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Konshens aggredito: l’artista costretto a far chiarezza su facebook

Brutta avventura per il cantante giamaicano Konshens che lunedì notte è stato colpito al volto da un amico/produttore mentre si trovavano ad una festa al Southdale Plaza di St Andrew. In un primo momento si erano diffuse voci, infondate, di una grave aggressione nei confronti del giamaicano che si trovava in condizioni critiche ricoverato all’ospedale, dove era arrivato con ferite alla testa.

Per fare chiarezza una volta per tutte, è dovuto intervenire lo stesso Konshens che, con un lungo messaggio, ha ricostruito quanto accaduto. Un modo anche per evitare possibili ritorsioni nei confronti di questo amico/produttore di cui però non è stato fatto il nome. Poco dopo il messaggio scritto da Konshen e che vi alleghiamo qui sotto, il cantante ha anche pubblicato una foto che lo ritrae con una benda poco sopra l’occhio: ad accompagnare lo scatto una battuta ironica che recita “il mio nuovo look?“.

Ecco il messaggio integrale che Konshens ha scritto sul suo profilo facebook:

Aspettate! Non sono stato attaccato, non sono stato portato in ospedale e non sono in condizioni critiche… calmatevi. Sono stato accidentalmente colpito all’occhio con una bottiglia e lui (chi gliela ha lanciata ndr) stava solo proteggendo se stesso quindi non sono sconvolto. Lui non è solo un produttore musicale ma è anche mio amico. Non voglio alcuna forma di ritorsione. Nessuno che abbia a che fare con me si vendicherà e condanno chiunque lo faccia. E per favore ricordatevi che è ancora un mio amico. C’è stata solo una incomprensione: abbiamo un problema su una canzone che ha preso dal mio studio e che gli ho detto di non prendere ma che alla fine ha rubato, pubblicata e con cui ci sta facendo un business.
Ci sono rimasto male ma evidentemente lui ha pensato che fossi più sconvolto di quanto in realtà ero. L’ho visto l’altra notte e ho mandato qualcuno a chiamarlo e lui è venuto. Ho iniziato a chiedergli del problema e lui mi ha spiegato che non aveva pubblicato il brano ma che l’aveva fatto un’altra persona. Ho replicato chiedendo perchè l’avesse presa dal mio studio ma evidentemente non mi stava neanche ascoltando: la mia mano era sulle sue spalle e la sua mano sulla mia schiena, non è una situazione poco familiare che le persone abbiano una conversazione nel mezzo di una festa. In ogni caso lui guardava alle persone intorno a me e le vedeva avvicinarsi e si è sentito minacciato ma mi conosce da abbastanza tempo per sapere che nessuno intorno a me, a prescindere da chi sia, può toccare lui o chiunque altro senza il mio consenso. E io non gli farei mai del male perchè lo conosco da anni, era pure un ingegnere al mio studio quindi sa come opero. E non proverei mai ad avere un diverbio in pubblico specialmente su questi problemi di poco conto. Comunque si è sentito minacciato, mi ha tirato un colpo ed è fuggito via. Una scelta superflua e pazza: è stato accerchiato dalla folla presente ma non c’era nessun intento di fargli male. La gente vede Konshens con del sangue sulla sua faccia ed uno che corre via, è pericoloso per te e sono sicuro che molte persone presenti possono testimoniare di aver visto me con la faccia ricoperta di sangue spingere via la gente da lui prima di essermene andato.
Non sono stato portato all’ospedale, ho guidato fino lì da solo, e non sono in condizioni critiche, sono sano e salvo a casa. E non permetto nessuna forma di ritorsione, tanto meno provo risentimento verso di lui. Qualsiasi azione del genere dal mio team o dal mio pubblico sarà totalmente condannata da me. Mi voglio scusare per quanto successo l’altra notte a quella che era una serata di buone vibrazioni. Non ci andiamo spesso in quel locale ed è stato un caso sfortunato che per una volta che ci andiamo sia successo questo .Sono davvero dispiaciuto, specialmente per gli organizzatori di questo evento.

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