Intervista a Protoje: tra Ancient Future, Giamaica e John Holt

Arrivato in Europa con il suo European Fall Tour, Protoje ha fatto tappa anche in Italia con una data a Torino lo scorso 9 novembre (guarda il report) e con una data in programma a Brescia a dicembre. Noi di eventireggae.it eravamo presenti allo show nel capoluogo piemontese e abbiamo avuto il piacere di intervistare l’artista giamaicano: una bella chiaccherata in cui Protoje ci presenta in anteprima il nuovo album Ancient Future e ci svela qualche aneddoto come quella sul grande John Holt.

Intervista a cura di Francesco Palazzi.

 

EventiReggae: Siamo a Torino con Protoje al Cap 10100. So che è la prima volta che ti esibisci qui:  com’è suonare nella stessa città in cui Marley suonò negli anni ’80?
Protoje: Beh, è bello suonare ovunque siano già state piantate le basi, perciò ringrazio quelli che sono arrivati prima di noi ed han fatto da apri-pista, quindi capisci che è sempre la stessa sensazione.

ER: Hai annunciato che sta per uscire il tuo nuovo disco, Ancient Future. Cosa ci possiamo aspettare dopo i primi due album The 7 Year Itch ant The 8 Year Affair?
P: Come si può ascoltare in Who Knows e Stylin’ il sound e le vibes sono del tutto diverse da quelle del primo disco; quindi abbiamo cercato di rendere il sound fresco ed unico. Una caratteristica della mia musica è che ogni album dev’essere diverso dal precedente, e vogliamo che questo disco sia qualcosa di nuovo e particolare.

ER: Puoi darci qualche anticipazione sul disco e sulle featuring che ascolteremo?
P: Uhm, c’è Chronixx, poi ci sono anche Sevana e Kabaka Pyramid, insomma ci sono un po’ di persone.

ER: Ok, parliamo di Chronixx, che compare in Who Knows: com’è stato lavorare con lui? In che rapporti sei con questo artista?
P:  Uhm, lo conosco dapprima che cominciasse a produrre musica ed ha molto talento come cantante e come artista, davvero unico, ed abbiamo collaborato insieme diverse volte. Who Knows è la prima canzone ufficiale, ma abbiamo scritto insieme Selassie Souljahz ed ha prodotto Warrior per me e Kabaka; ci esibiamo insieme ogni volta. Non è niente di nuovo stare in studio con lui, aspettavamo solo la canzone adatta e penso Who Knows sia quella canzone perché sta avendo un successo a livello mondiale e sta andando alla grande sia per lui che per me, quindi big him up!

ER: In quest giorni è anche uscita una version dub di Who Knows.
P: Esatto.

ER: Ci sarà uno spazio dedicato alla dub music nel prossimo album?
P: Che intendi?

ER: Ad esempio versioni dub di canzoni.
P: Beh, di una canzone compare un 12” mix, quindi metà è reggae e metà è dub. Inoltre ci sono elementi dub un po’ in tutto il disco e Who Knows potrebbe perfino avere una dub version completa nel disco.

ER: Il disco era stato annunciato per questo periodo ma poi è stata posticipata l’uscita, per quale ragione? Credi ci siano momenti più propizi per far uscire un album o volevi curare il disco in ogni dettaglio?
P: Sai, a volte è come quando cuoci e credi che sia pronto quanto bolle in pentola ma lasci le cose a stufare più a lungo cosicché si mescolino in maniera adeguata, capisci? Per cui non volevamo correre solo per fare uscire il disco; probabilmente non dovevo dare l’annuncio così in anticipo, ma quando arriverà il tempo sono sicuro che saremo pronti per tornare di nuovo in tour per promuovere il nostro lavoro.

ER: Ok, speriamo di rivederti di nuovo in Italia. In seguito ai tuoi primi successi sei stato etichettato come un artista della reggae revival. Voglio chiederti cosa questo significa per te e se dopo tutti questi anni non sei stanco di questa definizione.
P: Personalmente non ho problemi con questa definizione, voglio dire ha avuto uno scopo perché ha portato l’attenzione a livello internazionale su quel che stava succedendo, forse se non ci fosse stato nessun nome la gente non si sarebbe focalizzata su quello che accadeva. Ma quando ti focalizzi so un nome non puoi non prestare attenzione al lavoro che c’è stato dietro. Non puoi negare Protoje, Chronixx, Kabaka, Jah9, Dre Island, Jesse, Indiggnation, Zinc Fence, Bebble Rock. C’è stata una rinascita della musica proveniente dalla Jamaica; puoi chiamarla resurgence, revival, renaissance o in qualunque altro modo. Personalmente sono più interessato a produrre musica, poi la gente puoi incentrarsi sui nomi ma non ho problemi con questo aspetto.

ER: Sempre parlando di nuove generazioni, tu che vivi in prima persona la scena musicale jamaicana ed internazionale, tu quali giovani artisti ci consiglieresti di seguire?
P: Vuoi dire che non li conosci ancora?

ER: No, intendo, quali sono secondo te gli artisti con più talento che porteranno ad un cambiamento in questa musica?
P: Intendi oltre a quelli già noti? 

ER: Yeah man, se ci puoi dare alcuni nomi di artisti emergenti dalla Jamaica.
P: Alright. C’è questo Runkus, che mi piace davvero tanto. È figlio di Determine (artista dancehall anni ’90 ndr), la sua musica è davvero recente, per cui penso che andrà molto distante. C’è anche questa artista che si chiama Sevana, una bravissima vocalist, puoi cercare qualche suo lavoro.

ER: Sicuramente andremo a cercare questi nuovi musicisti.
P: Cerca Runkus, è davvero bravo.

ER: Ok lo faremo certamente. Negli scorsi giorni è arrivata la triste notizia della morte di John Holt. Hai qualche ricordo di questo grande artista?
P: Ti dirò una cosa.. John Holt ed io abbiamo prodotto una canzone 4 anni fa.

ER: Davvero?!?
P: Yeah man, ma purtroppo ho perso i file delle sessioni. Siamo stati in studio tutto il giorno; John è un amico di mia madre, e scoprii essere in studio. La canzone in questione era un remake di Baby I’m A Want You. Alla fine ne ho fatto una ri-campionatura per questo nuovo disco cosicché possiate sentirla, ma ho perso la versione nella quale la cantò con me in studio.

ER: Oh no!!
P: Esatto, puoi immaginare come mi sento a riguardo.

ER: Immagino.
P: Right, right.

ER: Allora, grazie per tutto. Puoi inviare un messaggio alla massive di EventiReggae?
P: Yo, just give thanks to support the music, you know keep lock in dat, keep lock in checking out di youths dem a work hard pon dem music, so you know spread the message Protoje and Indiggnation seh blessed love, everytime. Seen?

Commenta

commenti

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi