La depressione di Frederick “Toots” Hibbert, due anni dopo l’incidente sul palco

Che fine hanno fatto i Toots & Maytals ed in particolare il frontman Frederick “Toots” Hibbert? In questi ultimi mesi nessuna nuova produzione, nessun tour e show quasi pari allo zero. Il tutto ha avuto inizio circa due anni fa: era il maggio del 2013 quando il cantante, mentre si stava esibendo sul palco del Dominion Riverrock festival, in Virginia, venne colpito da una bottiglia di vetro lanciata da un ubriaco presente nel pubblico (guarda il video).

Da quel momento sono iniziate diverse problematiche per il gruppo e per mister Hibbert che annullò il tour estivo e che per ben due volte rinunciò ad esibirsi in Europa, dove erano in programma concerti anche in Italia. Oggi quello spiacevole episodio torna sui portali di informazione in quanto pare che le condizioni del cantante non siano ottime. Il sito styleweekly.com ha riportato nei giorni scorsi le dichiarazioni dello psicologo che ha in cura l’artista: “È depresso, un ombra di se stesso” dice il dottor Winston De La Haye che ha diagnosticato un disturbo depressivo post traumatico.

Hibbert non è in grado di esibirsi in quanto ha difficoltà a ricordare i testi delle canzoni e questo ha provato un grave danno economico al 72enne. “Il suo sguardo si è abbassato ed è diventato triste quando ha riferito che per la prima volta in molti anni non riesce ad essere in grado di sostenere economicamente la sua famiglia“. A quanto pare la situazione è più grave di quanto si potesse immaginare e Frederick “Toots” Hibbert non starebbe vivendo un buon momento anche dal punto di vista economico, tanto che il fratello sta pensando di vendere alcuni beni per aiutarlo finanziariamente. Inoltre, sempre lo stesso dottore giamaicano, sostiene che Hibbert ha iniziato a soffrire di insonnia e che la figura di un cantante felice e positivo che tutti si ricordano è sparita, lasciando spazio ad una persona affranta che si sente un fallito.

Ricordiamo che per l’episodio della bottigliata, Hibbert ha presentato querela e ha fatto causa contro gli organizzatori del festival chiedendo un risarcimento di oltre 20 milioni di dollari. Il processo si terrà a settembre. L’autore del gesto è stato condannato a sei mesi di servizi sociali.

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