La recensione di Heartical Soul, il nuovo album di Lion D

È sicuramente il disco reggae più atteso in Italia. Da ieri, martedì 24 marzo, finalmente è disponibile il terzo album di Lion D. Annunciato in uscita per il 31 marzo, a sorpresa è stato rilasciato in digitale con qualche giorno di anticipo ed Heartical Soul, questo il nome dell’album, è già tra i più acquistati sui principali digital store come iTunes o Google Play.

Se con Bring Back The Vibes si voleva ritornare alle radici del reggae, con Heartical Soul si è voluti andare oltre e sicuramente è un disco che non deluderà gli amanti del roots-reggae. Non è tutto, perché il terzo lavoro di Lion D è una full immersion nella musica giamaicana con delle sfumature a volte dub ed a volte rocksteady, con una forte impronta roots e new roots e ulteriormente arricchito da una serie di collaborazione pazzesche.

In un solo disco, oltre ad uno dei migliori attuali cantanti che ha la scena reggae italiana, si trovano anche nomi importanti della scena internazionale come Mr. Vegas o personaggi che hanno fatto un pezzo di storia della musica giamaicana come Ken Boothe, senza contare la presenza di Alborosie che oltre ad aver messo la sua voce ci ha messo anche il suo tocco, la sua esperienza e ha firmato l’intera produzione del disco, registrato presso gli Shengen Studio di Kingston. Inoltre Pupa Albo ha coinvolto alcuni dei suoi musicisti come il tastierista italiano Tony Tarantino e il grande batterista Dave “Fitzroy” Green.

Heartical Soul, che esce per la Bizzarri Records e sarà distribuito in Italia da Self, si apre con una breve Intro: alla voce troviamo il “boss”, il “general” Alborosie che si rivolge a Lion D e che con un “let’s go” danno il via al disco. Una sorta di play vocale che ci porta all’ascolto di Rules Of Babylon, la prima delle dodici tracce che ci attendono. Si viene subito immersi in un classico reggae “dondolato” che affronta uno dei temi ricorrenti della musica in levare: babilonia. I cori che fanno da supporto alla voce di Lion D sono come la ciliegina su una squisita torta. Si prosegue con un tris di brani già noti: Ruff Inna Town è stato il secondo singolo estratto, anticipato solo da Heartical Love uscito a maggio dello scorso anno e che vede la collaborazione di Pupa Albo. E poi c’è la recentissima Blaze Up, traccia pro-ganja pubblicata un paio di settimane fa. Da qui in poi il nostro udito sarà deliziato solamente da brani mai ascoltati ma che in poco tempo diventeranno il sottofondo delle nostre giornate. Parola nostra che, da quando abbiamo ricevuto il disco, lo ascoltiamo più volte al giorno.

Domina l’amore in Talk About Love, splendida love tunes con la bella collaborazione di Sandy Smith. Le voci dei due artisti si completano a vicenda: graffiante quella dell’artista italo-nigeriano, dolce e calda quella della cantante giamaicana che i più attenti ricorderanno aver accompagnato i concerti italiani di Alborosie qualche anno fa. Con Inna the red arriviamo a parlare di rasta e per un attimo chiudiamo gli occhi e ci immaginiamo ad uno dei prossimi concerti di Lion D: nella nostra mente, già dopo i primi quindici secondi, chiamiamo il pull up per una delle tracce in cui probabilmente il cantante saprà offrire tutta la sua energia on stage. Con Jamrock Nice ci aspettiamo un pezzo energico, di quelli da saltare e risuonare tutta l’estate. Il motivo è la collaborazione con uno dei miei artisti dancehall preferiti cioè Mr Vegas, capace di regalarci ogni estate almeno una hit che fa da colonna sonora alle nostre vacanze. E invece i due protagonisti di Jamrock Nice sanno sorprenderci positivamente e ci propongono le buone e vecchie vibrazioni positive.

Con War Inna Di dance si ha un ritornello difficile da togliere dalla testa, in perfetto dj style, mentre Be Strong è uno dei quei brani dove è udibile chiaramente la mano di Alborosie che ricordiamo aver suonato  batteria, basso, tastiere e chitarre in quasi tutte le canzoni. In Be Strong sono sue anche le percussioni. In Rudeboy thing è preziosa la collaborazione con Kemar Williams mentre si raggiunge l’apice con Slow Down che vede la presenza di mister Ken Boothe: un rocksteady che ci riporta indietro nel tempo, negli anni in cui questi brani spopolavano con grande successo sull’isola. Un ritmo più veloce che mette a confronto le due splendidi voci, fanno di questa traccia una delle migliori dell’intero disco. E dopo aver ascoltato roots, new-roots, reggae lovers, dj style e rocksteady, si conclude in bellezza con il tocco dub che non poteva mancare. Ruff Inna Town Dub, la versione tutta dub di Ruff Inna Tow, è la giusta conclusione di un disco da avere e risuonare all’infinito.


cover-heartical-soul-lion-dTracklist Heartical Soul

01 Intro
02 Rules Of Babylon
03 Ruff Inna Town
04 Heartical love ft Alborosie
05 Blaze Up
06 Talk About Love ft Sandy Smith
07 Inna the red
08 Jamrock nice ft Mr Vegas
09 War Inna Di dance
10 Be Strong
11 Rudeboy thing ft Kemar Williams
12 Slow Down ft Ken Boothe
13 Ruff Inna Town Dub Version

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