Lutan Fyah contro la Giamaica e il suo mercato discografico

In un’intervista rilasciata per il The Star, il popolare cantante giamaicano Lutan Fyah ha espresso il suo punto di vista sull’attuale situazione musicale che vive la Giamaica. Una critica che già in molti, in passato, avevano sollevato puntando il dito contro media e un’industria discografica troppo “chiusa”.

Penso che la Giamaica abbia bisogno di un’industria musicale che sia in grado di riconoscere i reali rappresentati della scena reggae e dancehall e che sia in grado di salvaguardare la nostra musica anche in un periodo di crisi e recessione come quello che stiamo vivendo” ha detto l’artista che ha voluto mettere anche in evidenza le differenze con altri mercati musicali come quello europeo.

Io e numerosi altri artisti siamo al vertice di mercati come in Europa o in Africa dove facciamo collaborazioni, partecipiamo a festival reggae, vinciamo dischi di platino ma in Giamaica nessuno conosce queste cose e questa realtà. È colpa dei media e della nostra industria discografica che non danno importanza ad aspetti così fondamentali“. Ma quelle indicate da Lutan Fyah non sono sole le uniche cause di questa situazione: il cantante giamaicano punta il dito anche verso coloro che fanno musica per soldi o che, una volta raggiunto il successo, spingono e promuovono con insistenza un altro artista per far ottenere visibilità forse immeritatamente.

Lutan Fyah conclude con un appello: “Noi artisti reggae e dancehall dovremmo essere più uniti e più professionali per salvaguardare la nostra musica e non lasciare che questo bene così prezioso vada a morire“.

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