L’ultimo saluto a Jimmy Riley si trasforma in una festa (foto)

Si sono tenuti ieri, mercoledì 6 aprile, i funerali a Jimmi Riley, storico artista reggae giamaicano deceduto a New York lo scorso 23 marzo in seguito ad un cancro. Dopo il rientro della salma in Giamaica, i parenti, gli amici ed i colleghi di una vita passata nella musica hanno potuto così celebrare l’uomo, il cantante, il padre e l’amico.

Come era stato annunciato, l’ultimo saluto a mister Riley non voleva essere un giorno di tristezza: nella chiesa si sono affollate numerose persone, sia strettamente legate all’artista sia semplici curiosi che hanno voluto rendergli omaggio. Abiti colorati, volti per lo più sorridenti hanno fatto da cornice ad una giornata che si è quasi trasformata in una festa alla vita di Jimmy che anche nei momenti più difficili non ha mai perso il suo sorriso contagioso.

La cerimonia, trasmetta in diretta streaming ed intitolata Love & Devotion, si è tenuta alla Webster Memorial United Church dove si sono visti personaggi come Sly Dunbar, Tinga Stewart, Lloyd Parkes che si sono anche esibiti cantando i brani di Riley come Love and Devotion, My Woman’s Love, Give Me Your Love e Rougher Yet. Intenso e commovente anche l’assolo al sassofono di Dean Fraser che successivamente ha accompagnato anche Tarrus Riley che ha cantato Black Mother Pray.

Mio padre aveva sempre un sorriso, anche quando era malato. Era sempre allegro ed incoraggiava le persone a guardare il lato positivo delle cose” ha detto nel suo discorso Tarrus Riley. Tra coloro che hanno partecipato alla cerimonia ci sono stati anche Leroy Sibbles, Lloyd Lovindeer, Chronixx, Sean Paul, Alaine, Stacious e Konshens.

 

Commenta

commenti

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi