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One Love Festival #1: report, foto e video Yaniss Odua e Morgan Heritage

Il countdown è terminato e finalmente la quarta edizione del One Love Festival ha preso il via. Dal 20 al 24 luglio l’appuntamento per tutti gli amanti della musica reggae è al Camping Girasole di Latisana, in provincia di Udine, dove arriveranno alcuni dei migliori artisti della scena internazionale.

Ed in questa prima giornata si è iniziato subito a fare sul serio con la band vincitrice dell’ultimo Grammy Awards: come headliner del mainstage si sono esibiti i Morgan Heritage che hanno messo in scena la seconda, ed ultima, tappa italiana del loro tour europeo. Uno show fortemente incentrato sul loro ultimo disco Strictly Roots ma dove non sono mancate hit del repertorio del gruppo composto da alcuni dei figli di Denroy Morgan. Ad aprire il concerto è però stato Jemere Morgan, figlio di Gramps Morgan e colui che rappresenta la nuova generazione non solo della famiglia Morgan ma anche della scena reggae. Il giovane ragazzo si è esibito per una ventina di minuti con qualche brano del suo repertorio tra cui International Love e Neighborhood Girl per far ritorno on stage sul finire di concerto quando, accompagnato dal diciassettenne Mojo Morgan, hanno eseguito insieme una lenta ed emozionante ballata acustica.

Alle 23.30 arriva il tanto atteso turno della Royal Family dei Morgan Heritage: il concerto si apre con la title track Strictly Roots a cui seguiranno poco dopo brani come Wanna Be Love, Child of Jah, un breve accenna a Jah Jah City, brano di Capleton, seguendo poi con Don’t Haffi Dread. Lo show durerà poco più di un’ora e sarà concluso con brani come Perform and Done.

La serata si era aperta con l’esibizione di Yaniss Odua, accompagnato dalla Artikal Band, protagonista di uno show carico di energia. Nel tardo pomeriggio i Pharmakos, Nukleosoulgang e JiiJah hanno inaugurato lo showcase stage, presente per la prima edizione, dove le più promettenti band del panorama reggae italiano (e non) si esibiranno nel corso del festival, sotto un tendone trasparente che, subito dopo i concerti del mainstage, ospiterà anche la dancehall notturna. Per la prima nottata, oltre al resident sound Northern Lights, ci sono stati Red Storm e Bomchilom.

Video e foto realizzate da Giulio Siroli

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