one-love

One Love Festival #4: report, foto e video Gappy Ranks, Etana e Aswad

Il One Love Festival è arrivato alla sua penultima giornata, in scena sabato 23 luglio, e propone sul mainstage un tris di artisti niente male. Come accaduto anche nei giorni precedenti e per l’intera rassegna, la musica è però protagonista, sin dal tardo pomeriggio, nello showcase stage dove si esibiscono gli Ultima Fase e i cileni Aflora.

Il primo ad esibirsi sul palco principale è Gappy Ranks che offre uno show davvero coinvolgente nel quale chiama più volte il pull it up. Tra i brani proposti ci sono canzoni come Longtime o Guide me, title track del suo ultimo album. L’artista inglese esce di scena due volte ma viene richiamato a gran voce dal pubblico e sul finale da il meglio di se con una dedica alla foundation e l’esecuzione di Tomorrow Loves You eseguita in una versione acapella acustica da brividi con la quale Gappy Ranks cerca anche di coinvolgere il pubblico presente. Ed è questa l’ultimo brano di uno dei più versatili artisti della scena reggae inglese, così come lo ha descritto in chiusura Ed Fyah di Northers Light.

Alle 22.20 arriva il momento di Etana, prima donna sul palco di questa edizione del One Love Festival e tra i primi brani c’è l’omaggio, con Stepping Out of Babylon, ad un’altra regina del reggae come Marcia Griffiths. Successivamente c’è anche il tributo al principe del reggae, Dennis Brown, con l’esecuzione di un medley che comprende Love and Hate e Revolution. E con tutti questi omaggi non poteva mancarne uno a Bob marley e agli Wailers con l’esecuzione di Simmer Down. Si prosegue con classici del repertorio di Shauna McKenzie, questo il suo vero nome, come Reggae, I’m not afraid o Blessing (che nella versione originale vede anche la voce di Alborosie) ma la prima parte di concerto è quasi incentrata su brani di altri artisti: viene proposta anche una versione rivisitata di You Don’t Love Me (No,No,No) di Dawn Penn o l’esecuzione di Come Over di Busy Signal. Dopo quarantacinque minuti di show, Etana lascia il palco salvo tornarci per il doveroso bis che inizia con l’esecuzione da pelle d’oca di Redemption Song.

A concludere la serata sarà il concerto degli Aswad che propongono una varietà di brani del loro ricco repertorio con una dub session finale da paura.

Foto e video di Giulio Siroli

Commenta

commenti

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi