Hugh-Mundell

Roots & Culture #5: Hugh Mundell

Quinto capitolo per Roots & Culture, dossier mensile che ripercorre vite e carriere musicali di chi ha contribuito all’evoluzione e alla diffusione della musica in levare.

Per il mese di agosto ci focalizzeremo sulla breve ma intensa attività di Hugh Mundell, giovane promessa di East Kingston morta prematuramente all’età di soli 21 anni. Quarto ed unico figlio maschio nato da una famiglia benestante, Hugh si avvicinerà all’ambiente musicale grazie all’aiuto di Boris Gardiner, amico di famiglia che lo porterà negli studi di Joe Gibbs dove un giovane Winston McAnuff registrava la tune Malcom X.

Da questo incontro il produttore offrirà al giovane aspirante l’opportunità di registrare quella che, ancora oggi a distanza di quarant’anni, è un inedito: Where Is Natty Dread. Sempre in questi studi incontrerà Augustus Pablo, mentore che lo prenderà in custodia sotto la sua ala protettrice e con cui concepirà le prime Africa Must Be Free e My, My che, assieme alle due Let’s All Unite e Why Do Black Man Fuss & Fight (registrate nel Black Ark di Perry), formeranno il primo Lp Africa Must Be Free By 1983:

“Africa must be free from colonialism and all kind of various ism and schism.
A lot of changes is taking place now as everyone can see.”

Dal 1979 fino al 1983 pubblicherà diversi album (come gli ottimi Time & Place e Jah Fire) e molti singoli (diversi dei quali sotto lo pseudonimo di Jah Levi) mentre sarà impegnato in performances (da citare la partecipazione al concerto celebrativo del 14°anno dell’Organizzazione dell’Unità Africana di Kingston) che lo vedranno esibirsi in Inghilterra e negli Stati Uniti.

Di ritorno dal fortunato tour americano, per Mundell si prevede un futuro in ascesa, quasi come Marley.

Il 14 ottobre dello stesso anno, mentre assieme all’amico e collega Junior Reid facevano un salto nel negozio di Pablo per un saluto, The Blessed Youth verrà ucciso assieme alla moglie di fianco a lui, da colpi di proiettile nella sua auto, in Grant’s Pen Avenue. Uno dei proiettili colpirà anche Junior, che ne uscirà miracolosamente illeso. Un’altra vita vittima della violenza anonima per le strade giamaicane: due anni più tardi verrà rivelata l’identità del presunto omicida, Ricardo Codrington, che sconterà solo due anni di prigione per aver ucciso una delle voci più promettenti ed ispirate della musica giamaicana.

Di seguito discografia ed alcuni dei pezzi più significativi di Mundell:

1978 – Africa Must Be Free By 1983
1979 – Africa Must Be Free By 1983 Dub (Hugh Mundell & Augustus Pablo)
1980 – Time And Place e Jah Fire (Hugh Mundell Con Lacksley Castell)
1982 – Mundell
1988 – Arise (postumo)

Altri pseudonimi:
1977 – Jah Levi – Book Of Life/ Levi Chanting
1978 – Jah Liui – Book Of Live
1978 – Jah Levi – Zion A Fe Lion
1979 – Jah Levi – Run Come In A The Dance
2013 – Jah Levi – Selassie I Veranda
X – Jah Levi – False Rumour
Africa Must Be Free By 1983

Day Of Judgement

Great Tribulation

Run Revolution A Come

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