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Max Romeo & sons al Balla coi Cinghiali: report e foto

Venerdì 19 agosto al Forte Albertino di Vinadio si è svolta la nuova edizione del rinato festival Balla coi Cinghiali: dopo diversi anni di pausa e le precedenti edizioni sotto il nome Fortissimo lo storico festival dalla cittadina ligure di Bardineto si sposta a nord, nella zona del cuneese vicina al confine con la Francia. La location sarà nuova, e sicuramente con una sempre maggiore intenzione di diffondere buona musica e vibrazioni positive.

La musica inizia a levarsi dal palco: ad aprire la serata del festival denominata Ragga coi Cinghiali ci pensa la band pinerolese Mahout, con un sound che sa unire ritmiche in levare a tonalità rock-jazz. La seconda band sono i cuneesi Crazy Power Flowers, già ospiti delle precedenti edizioni svoltesi quando il festival era ancora in Liguria. I ragazzi di Cuneo sanno far muovere la massive alternando brani del loro repertorio a cover di artisti quali Toots & the Maytals e Bob Marley. Ma il titolo di esibizione più originale lo vincono i goliardici Tuamadre, che si presentano sul palco vestiti da suore. La ska-band genovese sa mischiare temi di attualità, ironizzando sulla notizia delle scorse settimane del burkini, e facendo calzare il ritmo jamaicano predecessore del reggae in brani rock-blues come Minnie the Moocher o il brano gospel I Will Follow Him del film Sister Act, oltre naturalmente a proporre brani del proprio repertorio.

È il grande momento: il tempo di permettere alle band di apertura di togliere gli strumenti dal palco e i membri della Charmax Band prendono posto: sulle note di One Step Forward sale sul palco Mr. Max Romeo e la folla esplode in un boato; dopo un paio di brani come Selassie I Forever e Melt Away il veterano introduce al pubblico la nuova generazione di Romeo: il microfono passa come un testimone da Max al figlio Azizzi, che da prova delle sue capacità con brani come The Truth Unfolds e Grow My Dread, a dichiarare di voler seguire la stessa strada intrapresa dal padre nella seconda metà del secolo scorso. Dopo Azizzi (detto anche Rominal) è il turno di Xana Romeo coi brani Righteous Path e Rate Rasta, che ricevono una pronta risposta del pubblico.

Dopo l’esibizione de figli, il microfono torna a Mr. Romeo, che sembra non sentire gli anni sulle sue spalle e mostra una energia incredibile in ogni successivo brano, dai classici Uptown Babies Don’t Cry, Three Blind Mice, Public Enemy No.1, Stealing in the Name of Jah e War Inna Babylon fino a brani più recenti come The Love of Money. Durante l’esecuzione di I Chase the Devil l’intera famiglia Romeo si riunisce sul palco per alternarsi al microfono nelle diverse strofe del brano: la ciliegina sulla torta di uno show che si è dimostrato perfetto dal primo all’ultimo brano eseguito. Ma non è ancora tempo di lasciare il palco: dopo una breve pausa per riprendersi, il vecchio leone torna sul palco a suonare Jamaican Ska, con la figlia Xana che accompagna ballando la musica del padre a piedi scalzi sul palco e facendo muovere a ritmo di musica anche gli spettatori più restii. A concludere lo show ci pensa la più distensiva My Jamaican Collie, con quasi in risposta il levarsi nell’aria un più pronunciato aroma di ganja.

Dopo lo show della famiglia Romeo prende posizione sul palco il dj tedesco Eskei83, per accompagnare i più impavidi ancora vogliosi di musica dopo quello che si è rivelato essere uno dei migliori show visti questa estate. E sicuramente guarderemo con interesse alla carriera di Azizzi e Xana, sperando di rivederli presto sui palchi della Penisola.

Report a cura di Francesco Palazzi, foto di Francesco Palazzi e Valeria Fattori.

Scaletta del concerto:

One Step Forward
Selassie I Forever
Melt Away
The Truth Unfolds [Azizzi Romeo] Grow My Dread [Azizzi Romeo] Righteous Path [Xana Romeo] Rate Rasta [Xana Romeo] Uptown Babies Don’t Cry
Valley of the Jehosaphat
The Love of Money
A Little Time for Jah
Time Bomb
Open the Iron Gate (Every Man Ought to Know)
Marching
Perilous Time
Tell Jah Seh
Don’t Stop
Three Blind Mice
Public Enemy No. 1
Stealing in the Name of Jah
War Inna Babylon
I Chase the Devil
Encore:
Jamaica Ska
My Jamaican Collie

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