Intervista a Max Romeo: quando io e Lee Perry consegnavamo i dischi ai negozi

In occasione del concerto al Balla coi Cinghiali dello scorso agosto, Max Romeo ci ha concesso un’intervista in cui ci parla del suo ultimo disco Horror Zone, della corrente Reggae Revival e di qual è secondo lui la direzione che sta prendendo questo genere musicale in Jamaica

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Piacere di conoscerti Max, come stai?
Grazie man, sto bene.

Vorrei farti alcune domande sul tuo ultimo album Horros Zone, alla cui produzione han partecipato alcuni membri originali degli Upsetters: com’è avvenuta questa reunion?
Beh, Daniel Boyle è un noto promoter e produttore britannico e mi ha contattato per un progetto musicale, e Horror Zone è il risultato di questo progetto. È stato molto divertente lavorarci su con tutti questi musicisti, riunire Lee Perry e tutti gli altri ragazzi.. è stato bello.

Inoltre nel disco compare lo scienziato pazzo del dub Lee “Scratch” Perry. So che voi due siete molto amici ed ha prodotto molti tuoi lavori, quindi vorrei chiederti come vi siete incontrati e com’è lavorare con Mr. Upsetter.
Lee Perry ed io ci conosciamo da quando eravamo giovani, capisci? Avevamo entrambi lo stesso tipo di lavoro per una etichetta discografica, lui lavorava per la Dynamic Sound, mentre io lavoravo per una piccola etichetta chiamata Caltone, consegnavamo i disci ai negozi di musica e prendevamo gli ordini, e praticamente ci siamo conosciuti in questo modo, molti anni addietro, y’know?

In generale questo disco mescola sounds mistici a liriche dalle sfumature tetre: come mai questa scelta?
Abbiamo cercato di ricreare il sound del Black Ark Studio, capisci? C’è il sound di War Inna Babylon, ed abbiamo preso dell’attrezzatura speciale.. tutta della stessa età di quel tipo di registrazione analogico. Abbiamo cercato di ricreare quel sound raw dub, ed ha funzionato, y’know?

Ha funzionato molto bene.
Yeah.

E riguardo una canzone in particolare, Cigarrett, l’esordio è simile alla canzone Bush Doctor di Peter Tosh, quindi suona come un tribute agli amici e pionieri del genere..
Possiamo metterla in questo modo, uso la stessa intro ma si tratta di una canzone completamente diversa. Ma in memoria di Peter ho utilizzato l’introduzione “surgeon general..”.

Nel 2007 hai affermato che la Jamaica non era più il nucleo della reggae music (Max ride); che tipo di direzione pensi prenderà questo genere?
Mm beh, i giamaicani hanno realizzato cosa stava accadendo nel mondo, l’Europa è stata in grado di carpire quel sound perché loro l’avevano abbandonato a favore della dancehall, e la Francia è stata una delle principali nazioni che ha rivitalizzato la roots & culture music, e ciò è stata una gran cosa. L’avere artisti come me ed altre leggende che vanno in tour e ricordino alla gente com’erano le cose negli anni ’60-’70’.

E che ne pensi della corrente musicale denominata Reggae Revival?
Beh, non mi piace usare il termine “Reggae Revival”, perché il reggae non se n’è mai andato, è sempre stato in circolazione, ed è ancora in prima linea perché Bob Marley è ancora in auge. Anche se è morto i suoi lavori sono ancora ampiamente apprezzati. Il reggae effettivamente non è morto per venir rivitalizzato, semplicemente la Giamaica ha scoperto un nuovo beat e lo ha chiamato dancehall, e di tanto in tanto cambia il concetto di reggae. Ma il roots reggae che produco è sempre stato in prima linea.

Ed è genuino.
Yeah, è reggae molto genuino.

E.. una leggenda come Max Romeo, da chi è influenzata musicalmente parlando?
Per prima cosa sono influenzato da Derrick Morgan, che era il mio mentore, inoltre ascoltavo un sacco di artisti R&B come Fats Domino, y’know? Adoravo Frank Sinatra, Elvis Presley e queste persone; ero solito ascoltare molto quando ero giovane per indagare sulle melodie. Queste sono le persone che mi hanno effettivamente influenzato. Anche Eric Monty Morris è un’altra persona che ascoltavo un sacco.

Alright. Grazie per il tempo che ci hai concesso.
È stato un piacere.

Speriamo di rivederti presto in Italia. Se vuoi mandare un saluto alla nostra EventiReggae massive..
Yo reggae massive, I’m Max Romeo, dis wha mi seh: Put on your iron shirt and chase the devil outta your life, seen? Because dat I do. I put on the iron shirt and chase Satan out of Earth. We don’t want Satan in our life, yes? So live up, live right, live good, and you’ll live forever.

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Nice to meet you Max, how you doin’?
Thanks man, I’m doing good.

I want to ask you some questions about your last album Horror Zone, it has been created with some of the original members of The Upsetters band: how did this reunion happen?
Well, Daniel Boyle is a well-known English promoter-producer and me approached me on doin’ a project, and Horror Zone is the outcome of the project actually. It was really fun working on that with these All-Stars y’know, from repacking Lee Perry and all these guys were involved.. it was fun.

And moreover the album features the mad professor of dub Lee “Scratch” Perry. I know you two are big friends, he produced many of your works, so I want to ask you how did you meet and how it is to work with Mr. Upsetter?
Well, me and Lee Perry go way back from young days, from we were young men, y’know? We both was actually on the same line of work working for a label, he was working for Dynamic Sound, I worked for a small label called Caltone but we delivered records to the record stores and take orders and that’s how we actually met, and this goes far back, y’know?

In general this album blends mystic sounds with lyrics which are presenting some grim shades: what’s the reason behind this choice?
We tried to recreate the Black Ark Studio sound, y’know? There is War Inna Babylon sound, and we got special equipment.. all equipment dated back to the days of those type of record, the analog. And um, we tried to recreate back that dub raw sound, and it worked, y’know?

It worked very well.
Yeah.

And about a song in particular, which is Cigarrett, the debut is similar to Peter Tosh’s song Bush Doctor, so it sounds like a tribute to the friends and pioneers of this genre..
Well, you could call it that, I use the same introduction, but it’s a total different song. But in memory of Peter I used that “surgeon general” introduction.

In 2007 you declared that Jamaica was no longer the nucleus of reggae music (laughs); what kind of direction you think is going to take this genre?
Well, um, they realize what was happening in the world, Europe captured that sound cause they (the Jamaicans) actually gave up that sound for dancehall and France was the main country that actually revitalized back the roots and culture music, which was a good thing, y’know? Having artists like myself and other legends touring and, y’know, reminding the people of what it was in the ‘60s-’70’s.

And what’s your opinion about the Reggae Revival musical currant?
Well, I don’t like the use of the term “Reggae Revival”, ca’ reggae didn’t go anywhere, it’s always been around, it’s still in the footfront because Bob Marley is still outstanding. Although he is dead but his works are still highly accepted out there. Reggae didn’t actually die to be revived, it’s just that Jamaica discovered a new beat and called it dancehall, and from time to time we change the concept of reggae, you kow? But the roots reggae that I do has always been in the footfront.

And it’s genuine.
Yeah, that’s real genuine reggae.

And.. a legend like Max Romeo, is influenced in the musical creation by whom?
First I’m influenced by Derrick Morgan, he was my mentor, and I used to listen a lot of R&B like Fats Domino, y’know? I loved Frank Sinatra and Elvis Presley and these people; I used to listen a lot when I was young, in order to get melodies. Those are the guys that actually influenced me. Eric Monty Morris is another guy who I used to listen a lot, y’know?

Alright. So thank you for your time.
It’s been a pleasure.

We hope to see you soon again in Italy. If you want to salute our EventiReggae massive..
Yo reggae massive, I’m Max Romeo, dis wha mi seh: Put on your iron shirt and chase the devil outta your life, seen? Because dat I do. I put on the iron shirt and chase Satan out of Earth. We don’t want Satan in our life, yes? So live up, live right, live good, and you’ll live forever.

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