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Double Trouble in concerto a Torino: recensione, foto e scaletta

Inizia dalla città del gianduja il Cenere Tour dei Double Trouble, il trio composto da Zibba, Bunna e Raphael che dal 2010 si è impegnato a riproporre la musica di Marley. Noi abbiamo avuto il piacere di ascoltarli già nel 2013 a Carmagnola, ma è venuto il momento di ri-assistere a questo show-tributo all’uomo che ha reso famoso in tutto il mondo il reggae. Le canzoni non sono semplicemente eseguite e reinterpretate dal cantautore di Varazze che, attraverso la sola chitarra e gli effetti saggiamente dosati, riesce a dar vita alla base musicale su cui i due amici di vecchia data canteranno, ma è anche l’occasione per ripercorrere la vita di Marley e interagire col pubblico e raccontare qual è il rapporto che questi tre grandi artisti dei nostri giorni hanno con la musica del re del reggae.

Dopo una warm up offerta dal sound system torinese MadòChe Crew, vediamo prima comparire sul palco solo Zibba che, dopo aver armeggiato con la chitarra e gli effetti, sulle note di Roots Rock Reggae introduce sul palco Bunna e Raphael, che chiedono al pubblico di aiutarli nell’accompagnamento battendo le mani. I brani successivi, Stir It Up e il medley Crazy Baldheads/Running Away, quest’ultimo preceduto da un particolare gridolino di Marley all’inizio del brano e di cui -Raphael scherza- Bunna è un esperto. Dopo aver incitato la folla a battere le mani in stile “nacchere”, il cantante di Savona scherza di nuovo: “Chi accenna due passi di flamenco vince un cd”; intanto parte Get Up Stand Up, e la voce profonda di Zibba calza perfettamente nella parte del brano originariamente cantata da Peter Tosh.

Verso la fine One Drop Raphael si rivolge al pubblico: “Cosa significa per voi Bob Marley e la sua musica? Nel mio caso significa speranza, se penso alla storia di quest’uomo, rigettato dalla sua patria e dalla sua famiglia. Non so spiegarmelo, può succedermi la cosa più triste, ma quando schiaccio il tasto play sparisce tutto”. Poi continua: ”un’altra cosa: sapeva parlare alla pancia delle persone”; con un’introduzione simile il brano successivo non può che essere The Belly Full. Non mancano poi i brani del repertorio proprio del trio, Double Trouble e Cenere, quest’ultimo riproposto con un ritmo più vicino alle tonalità in levare rispetto al brano originale, che riceve una pronta risposta da parte del pubblico.

Redemption Song, la canzone considerata da molti l’eredità musicale di Marley, necessita della creazione della giusta atmosfera: dal pubblico cominciano a levarsi in aria gli accendini (ma anche le luci dei telefonini sono bene accette) e, ai primi accordi, la massive esplode in un boato, per poi cantare insieme agli artisti il ritornello. I brani successivi sono un medley dal ritmo pulsante e ben riuscito di War ed Exodus, mentre i toni si distendono con Waiting in Vain. Come omaggio ai gruppi dai quali provengono Bunna e Raphael propongono, in chiave elettroacustica, rispettivamente Sotto Pelle e Another Peace Song, ma la vera sorpresa è la versione proposta da Zibba di Three Little Birds: il cantautore ligure all’acclamazione della folla esordisce: “non ho mai cantato canzoni di Bob Marley anche se l’ho sempre seguito, ma per questo concerto mi sono permesso di fare una cosa anche se la mia voce è molto distante”; la combinazione vincente del brano scelto, la voce di Zibba unita al pizzicato della chitarra ed al coinvolgimento del pubblico, ha reso questo pezzo uno dei più acclamati e partecipati della serata.

Il tempo passa, ma c’è ancora tempo per qualche brano e, dopo So Much Trouble in the World, sulle note di One Love il pubblico inizia a battere le mani ed a cantare in coro con gli artisti. Sulle note dell’ultimo brano della serata, No Woman No Cry, Raphael interviene per ringraziare ancora la folla e tutte le persone che han reso possibile questa magnifica serata di tributo all’uomo che ha reso famoso nel mondo il reggae.

Qui di seguito la scaletta completa dello show, seguita dalle foto realizzate da Francesco Palazzi e Valeria Fattori.

Scaletta Double Trouble live Torino

Roots Rock Reggae
Stir It Up
Crazy Bladheads/Running Away
Get Up Stand Up
One Drop
Them Belly Full
Double Trouble
Cenere
Redemption Song
War/Exodus
Waiting in Vain
Sotto Pelle
Three Little Birds
Another Peace Song
So Much Trouble in the World
One Love
No Woman No Cry

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