C’era una volta il Rototom di Udine. Piange la libertà, oggi in Italia

A pochi giorni dall’inizio del Rototom Sunsplash 2012, vogliamo ricordare quello che per anni è stato il festival reggae più importante in Italia e nel mondo. Un festival musicale dedicato alla musica reggae con tematiche quali il Rastafarianesimo, l’antiproibizionismo delle droghe leggere, l’abolizione della pena di morte, l’antirazzismo e la non-violenza. Un festival nato in Italia e che dal 1994 al 2009 non si è mai mosso dal nostro paese fino a quando per l’ottusa mente di alcuni, gli organizzatori sono stati costretti ad emigrare altrove.

Per la precisione per la violazione della Legge Fini Giovanardi, il Rototom lasciò il Friuli Venezia Giulia e l’Italia. Dal 2010 la nuova meta è stata la Spagna, esattamente Benicàssim. E così abbiamo perso il più importante festival reggae europeo e per l’ennesima volta abbiamo buttato via un’occasione per crescere come paese. La canzone di GialloMan “Piange la Libertà, Oggi in Italia” rappresenta al meglio la situazione. Una canzone dedicata al Rototom che saluta, anzi dice addio all’Italia. “Non posso sopportare che ti offendino, che ti insultino” oppure “non posso sopportare che ci infamino, che il nostro nome infanghino che la libertà silenzino” sono i passi chiave di questa splendida canzone. E adesso, mentre 150 mila persone si preparano per andare in Spagna, altrettante si chiedono il perchè di tutti questi pregiudizi in una nazione che troppo spesso appare arretrata su tanti lati.

Advertisements

Commenta

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi