È morto Alex Soresini, un pezzo di reggae italiano se ne va

Reggae National Tickets, Casino Royale e Smoke sono solo alcuni dei gruppi all’interno dei quali si è potuto sentire negli anni la batteria di Alessandro “Alex” Soresini, musicista lodigiano soprannominato the best Italian reggae drummer per la perizia tecnica ed il suo drumming pulito e capace di conferire vibrazioni caratteristiche.

Dopo la gavetta insieme a Stena/Alborosie nei Reggae National Tickets, nel 2001 i due si trasferirono in Giamaica; dopo una prima fase iniziale come batterista turnista per diversi artisti, ha suonato all’interno della Shengen Clan Band. A seguito di un malore dopo il concerto di Milano nel 2007, venne annullato il tour dell’intero gruppo.

Soresini ha anche collaborato con artisti italiani e internazionali come Neffa, Nina Zilli, Giuliano Palma, Morgan Heritage, David Lion e Piero Dread ed è stato co-fondatore degli Smoke. Successivamente, nel 2010 è approdato agli Africa Unite sostituendo Davide Graziano alla batteria e conferendo un sound caratteristico agli album Rootz e Il Punto di Partenza.

Scomparso la vigilia di Ferragosto all’età di 44 anni (compiuti il 15 luglio) a causa di una malattia che ha combattuto per anni, non si sono fatti attendere messaggi di cordoglio, non senza un minimo di spiazzamento all’apprendere la notizia, da parte di amici e colleghi artisti che negli anni hanno conosciuto questo pezzo di storia del reggae made in Italy.

Noi di EventiReggae ci uniamo al lutto della famiglia, di band, fan e amici. R.I.P. Alex.

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