Grammy Awards 2014: ecco le nomination ufficiali per il reggae

Si è tenuta questa notte la cerimonia per le nomination dei Grammy Awards 2014 che verranno assegnati allo Staples Center di Los Angeles il prossimo 26 gennaio. Tra le varie categorie, come avviene dal 1984, viene premiato anche il miglior album reggae dell’anno.

Dopo avervi anticipato lo scorso mese alcuni dei nomi che erano nella lista iniziale in cui vengono inseriti 50 nominativi (guarda qui), la lista è stata ridotta a cinque nomination e di conseguenza a cinque album tra i quali verrà scelto il migliore. Confermati i nomi di Ziggy Marley e Snoop Lion, ai quali si vanno ad aggiungere quelli di Sizzla, Beres Hammond e Sly & Robbie. Ecco le nomination:

Beres Hammond – One Love, One Life (VP Records)
Ziggy Marley – Ziggy Marley In Concert (Tuff Gong Worldwide)
Sizzla – The Messiah (VP Records)
Sly & Robbie and The Jam Masters – Reggae Connection (K’z Records)
Snoop Lion – Reincarnated (RCA Records)

Le nomination dello scorso anno avevano lasciato davvero tanta perplessità con numerosi album rimasti fuori, a favore di altri davvero mediocri che furono portati alla finale. Quest’anno probabilmente le polemiche saranno minori, ma comunque queste cinque nomination (o meglio parte di queste) fanno davvero discutere. A partire dalla scelta di mettere in nomination l’album di Snoop Lion che assolutamente non merita di stare nei primi cinque. Sia chiaro, niente contro Snoop Lion e tutte le sue ultime scelte, ma chiunque abbia ascoltato l’intero album concorderà che non è un capolavoro da premiare e neanche meritevole di stare in questa top 5.

Niente da dire invece sulle nomination di Beres Hammond e Sizzla: “One Love, One Life” e “The Messiah” sono due bellissimi dischi che a mio avviso sono i favoriti per la vittoria finale (non che siano i migliori in assoluto, ma tra i cinque sicuramente si). Grande delusione invece nel non vedere album quali “Mystic Power” di Alpha Blondy o “The 8 Year Affair” di Protoje, senza poi dimenticare “Sound the System” di Alborosie che sono lavori sicuramente migliori di almeno due dei dischi in nomination. Poi soffermiamoci anche sul fatto di vedere in nomination un disco live come “Ziggy Marley in concert” che non è altro che una raccolta di registrazione di canzoni cantante durante il suo tour del 2012 “Wild and free tour”. Con tutta la stima per un grande artista come Ziggy, sembra che ogni anno invece di voler premiare il miglior disco si pensa solo ad invitare il nome più risonante (vedi anche Snoop Lion). 

Fatta questa puntigliosa analisi, va anche detto che un album per essere inserito in nomination (quelle di quest’anno) deve essere stato rilasciato in un periodo di tempo che va dall’1 ottobre 2012 al 30 settembre 2013 e che sopratutto debba essere stato distribuito negli Stati Uniti, aggiungendo poi anche alcune limitazioni che riguardando l’etichetta che distribuisce. Insomma, capiamo benissimo perchè i vari i artisti della scena reggae e i vari addetti ai lavori spesso guardano con scetticismo a questo premio, finendo quasi per farlo passare in secondo piano. Come è giusto che sia per un premio che non rispecchia la realtà (almeno negli ultimi anni).

 

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