Intervista a Meta Dia di Meta & The Cornerstones: con Hira insegniamo la dottrina della pace

Da pochi giorni è uscito il terzo album in studio di Meta & The Cornestones: si chiama Hira (leggi la recensione), una sorta di viaggio spirituale in musica. Abbiamo avuto l’opportunità di intervistare Meta Dia, voce del gruppo, che ci ha raccontato non solo del nuovo disco ma anche dei suoi inizi.

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Ciao Meta e benvenuto su eventireggae.it
Big up eventireggae.it e grazie, è un piacere essere qui.

Ho letto che inizialmente eri un rapper, è vero? 
Sì facevo parte della scena hip-hop in Senegal: in pratica ho iniziato la mia carriera musicale in questo modo, col conscious hip-hop. Avevo 12 anni e già mi piaceva scrivere, suonare la chitarra e cantare, per cui quando l’hip-hop arrivò in Senegal, mi unii al movimento sia per il tipo di rivoluzione che stava trasmettendo sia per la libertà di espressione: era quel genere di musica di strada che rifletteva la lotta che stavamo attraversando riguardo all’istruzione, il governo ed altre cose, quindi a quel tempo l’hip-hop era per me un mezzo di espressione insieme alla scrittura.

E hai registrato qualcosa in quel periodo?
Yeah, ho registrato molte canzone in collaborazione con un po’ di artisti.

Poi hai deciso di fare reggae, perché questa scelta…c’è stato un particolare motivo, un incontro o un episodio della tua vita?
Il reggae ha trovato me e io ho trovato il reggae. Una sorta di connessione nata nel momento in cui mi sono spostato negli States. È in quel momento che ho iniziato a scrivere e la mia spiritualità a crescere.

Come è stato il tuo approccio alla musica? Sei cresciuto in una famiglia di musicisti o altro?
Sono il solo nella mia famiglia a fare musica. I miei nonni e mio padre sono Imam ed insegnanti, molto spirituali; da piccolo sentii cantare mia madre in casa con una voce bellissima: è lì che iniziai ad amare il canto; mi sento di dire che le nostre origini musicali provengono dai canti rivolti all’Altissimo Allah.

Sei nato e cresciuto a Dakar, in Senegal. Come è la scena reggae nel tuo paese? C’è qualche artista che ci vorresti consigliare da ascoltare?
Beh, la musica in Senegal è molto aperta e varia, puoi trovare tutti gli stili musicali. Immagino perché siamo molto ricettivi e non abbiamo barriere musicali, se qualcosa suona bene allora ok :).
Il reggae sta crescendo, serve solo attenzione e supporto: ci sono artisti validi sulla scena nazionale che mi han preceduto come Max Adioa, Ombré Zion , Lidiop , lek Sen, Sun Sooley ed innumerevoli altri. Non posso scrivere tutti i nomi ma ci sono diversi grandi artisti reggae senegalesi.

In Hira ci sarà Concha Buika: come hai conosciuto questa artista e perché l’hai voluta nel tuo disco?
Concha Buika è una delle artiste che amo di più, è un fantastica persona col dono di produrre musica con il cuore ed umiltà, questo è quello che ho percepito prima che ci incontrassimo e collaborassimo. Semplicemente immagino che entrambi fossimo consapevoli che eravamo stati chiamati per fare questo e quando stavo scrivendo l’album ero sicuro che lei avrebbe preso parte al progetto. Certe cose semplicemente sai come andranno perché percepisci le vibrazioni.

Cosa puoi dirci di Hira? Nei vostri precedenti lavori siamo stati abituati ad ascoltare ottimo roots, sarà così anche questa volta oppure ci dobbiamo aspettare un’apertura verso altre sonorità?
Questo album è una rivelazione che intende onorare i veri eroi, profeti e la dottrina della pace. È un album sul quale ho meditato a lungo, una storia che va dalla grotta alla luce, di amore al posto della paura.

Se dovessi utilizzare un termine per descrivere il disco, quale useresti?
Revelation peace.

Il tuo precedente album, Ancient Power, venne invece registrato ai Tuff Gong Studios. Puoi raccontarci come è nata quell’opportunità e che ricordi hai di quei giorni?
Era destino, è stato grande!

A proposito di Tuff Gong, il New York Times ti ha descritto come il Bob Marley africano: cosa significa per te questa etichettatura?
Beh, sempre un grande amore per Bob Marley, è ancora vivo attraverso la musica che continua ad insegnare e a educare all’amore ed al rispetto. Suppongo che quando han detto ciò fosse per il contenuto conscious dei testi ed il messaggio di pace, amore ed armonia. Ma sono e sarò sempre Meta Dia!!! 🙂

La scorsa estate ti abbiamo visto in Italia per la prima volta. Che ricordi hai di quel concerto?
Voglio tornare in Italia a suonare. Ho sentito tanto amore e anche una grande connessione con la mia popolazione, il Senegal. Una comunità di grande armonia. L’Italia è tanto dolce quanto bella.

A proposito di tour, ci sarà un Hira tour? Sono previste già date?
Per ora al Summerjam in Germania

In conclusione, hai un messaggio da lanciare alla massive di eventireggae.it e all’Italia?
EventiReggae maximum love and respect, siamo grati per il vostro lavoro. Come saprete la reggae music ha bisogno di molte piattaforme, di modo che gli artisti possano condividere col mondo. Persone come voi facilitano il movimento di diffusione.

Grazie per il tuo tempo. Speriamo di rivederti presto.
Ci vediamo presto!!  Peace love and harmony 🙂

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Ciao Meta and welcome on eventireggae.it
Big up eventireggae.it. Thank you for having me it’s a pleasure.

I read that initially you was a rapper, is it true? Tell us something about that
yes I use to be in the hip hop movement in senegal that’s pretty much how I started my musical career conscious hip hop.
I was 12 years old i always love writing and playing guitar singing . Chanting so when hip hop enter in Senegal I connect to it because of the Revolution that it was carrying the freedom of speech also it was more like a street music it reflects the struggle we were going trough. With education government many things do that time hip hop was a vehicle for me to express my self. Y writing !

Did you recorded something in that period?
I recorded lots of songs featuring with few artists.

When and why you decided to start a reggae mission?
Reggae found me and I found reggae to because of spirituality. I started when I moved to the U.S
my writing feet in that vehicle and my spirituality also.

Your relationship with music: did you grow up in a family of musicians or a family based on music roots?
I am the only one in my family doing music. My grand fathers and father are Imam and teacher very spiritual family on my Mother side also. When I was young I heard my mom with her beautiful voice singing on the house that’s where I started also loving to sing. I would say that our musical roots is chanting praising the Most High Allah.

You born in Dakar, Senegal. How is the reggae scene out there? There is some artists that you wish to suggest to us?
Well Senegal music is open and diverse you will see all styles of music because I guess we are receptive and musically we don’t have borders.If it sounds good it’s sounds good 🙂
Reggae been growing it just need attention and support there are great artist even before I came it use to be Max Adioa many etc … we have ombré Zion , Lidiop , lek sen , sun Souley many I cannot even count it or write all the names down but we have some great reggae artist in senegal

In Hira will be the feature with Concha Buika: how did you meet this artist and why you wanted in your album?
Concha Buika is one of the artist I love because she is a real human being a music from the heart gifted Humble that’s what I sense before we actually met and we linked it was just that way that I imagine we both knew we were call to do this and when I was writing the album I was confident that she will be part of it. Certain things you just know because if that vibration when you see it you know.

What do you wanna say about Hira? In the past albums we are used to hear great roots. What we have to expect from this album that already looks fabulous?

If you have to say in one word this album which one you should use?
Revelation peace.

Ancient Power been recorded at Tuff Gong Studios. How was this opportunity and what do you remember about it?
It was destiny it was great!

New York Times said that you are the new Bob Marley from Senegal: what it means at you? We agree with that opinion.
Well much love always to Bob Marley he still around the music continue to teach and educate love and respect. I guess when people said that its how they see it maybe because of the conscious writing the message of peace love and harmony. But yeah I’m Meta Dia and forever Meta Dia!!! 🙂

Last year is the first time we saw you in Italy at Campovolo Reggae Festival. Which memory you have of it?
In Italy maximum love I felt Swing the connection that it has with senegal big community’s harmony.That’s sweet so Italy good 🙂

Is a tour coming up? There are already confirmed gigs?
For now will be at Summerjam in Germany.

We hope you will be back in Italy with your music and your big positive energy. Do you have a message to spread to eventireggae.it and to Italy?
Eventireggae maximum love and respect we are grateful for your work. As you know reggae music needs many platforms so that the artist can share with the world people like you do facilitate the movement to spread

Thanks so much for the attention and we would love to see you soon.
See ya soon !! Peace love and harmony 🙂

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