Intervista alla Sugar Shack, una delle più importanti label inglesi

Con oltre trent’anni di attività nel territorio britannico, la Sugar Shack è considerata una delle più importanti etichette indipendenti nel Regno Unito. Con sede a Bristol, la label si compone di altre tre label specializzate in generi diversi dal Reggae: stiamo Parlando della Bristol Archive, della Diner Demolition e della Reggae Archive Records. Abbiamo intervistato Mike, possessore delle etichette ed esperto della scena musicale inglese.

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La Sugar Shack Records è una delle etichette più produttive con sede a Bristol. Quando è nata?
Nel 1985 con una pubblicazione di una band Goth Rock chiamata Fear of Darkness.

Quindi sei nel settore da diversi anni e hai visto diverse ondate di genere andare e venire, inclusi quelli della musica reggae. Com’è cambiata la musica reggae da allora?
Per me è terribile se la compariamo con la scena Uk degli anni ’80. Poche band attive, poche che registrano con veri strumenti, come per esempio percussioni dal vivo. A quel tempo nell’UK c’era un ambiente molto stimolante.

Assieme alla Sugar Shack possiedi un’altra grande etichetta che è la Reggae Archive Records, cui scopo principale è quello di riportare in vita preziose perle inedite dalla scena reggae Britannica. Prima di tutto, perché l’idea di creare un’altra etichetta che si occupasse solo di questi album mai realizzati in precedenza?
La Sugar Shack si concentra per la nuova musica reggae inglese e la culture bass music, mentre la Bristol Archive è per tutte le cose che riguardano Bristol dal 1977 in avanti. Demolition Dine si occupa delle nuove band rock e Reggae Archive Records è per le pubblicazioni storiche principalmente dall’Uk. Amiamo la scena di Birmingham quindi tendiamo a concentrare i nostri sforzi lì.

Puoi nominarci qualcuna delle produzioni pubblicate per la Reggae Archive Records?
Dunque, ci sono The Midlands Roots Explosion Volume Uno e Due,The Complete Handsworth Explosion, Black Symbol, il dodici pollici di Groundation e il sette di Iganda.

Dove li trovate questi lp e come funziona il processo di masterizzazione?
Principalmente cerchiamo i nastri originali. Quando questi sono stati distrutti o persi li rimasterizziamo da vinile o da cassette. Le persone dicono che i nostri risultati siano fantastici. Siamo orgogliosi del nostro controllo – qualità e la qualità delle nostre registrazioni.

Quanto ci vuole prima che vengano pubblicati?
Se dicessi sei mesi dall’inizio alla fine sarebbe giusto.

Possiamo dire che la maggior parte degli album è stata “scoperta” grazie anche alle piattaforme digitali, o ce ne sono ancora altri inediti?
Ci sono ancora molti inediti magici nella “Midlands” che devono essere ancora scoperte. Un giorno realizzeremo The Midlands Roots Explosion Volume Tre che senza dubbio sarà forte come gli altri due.

Quanto è vasto il catalogo inglese di produzioni reggae di tracce inedite con cui hai avuto/hai avuto a che fare?
Ci sono solo poche aree dove scoprire la scena Uk. Londra, Bristol, Birmingham e altre nella zona centrale come Leicester, Wolverhampton.

Ritorniamo alla Sugar Shack e ad il reggae moderno. Hai prodotto l’ultimo album dei Talisman, “Don’t Play With Fyah” assieme a Dennis Bovell. Cosa ti ha portato a metterti in contatto con lui?
Dennis ha co-prodotto e co-scritto il 12 pollici “Africa” is Our Land di Joshua Moses e Joshua si è mantenuto in contatto con lui quindi ci siamo conosciuti. Lo conosco probabilmente da dieci anni prima che lui fece per noi il primo missaggio.

Hai anche lavorato con altri nomi come quelli dei Capital Letters e, come ci hai appena raccontato Joshua Moses. Cosa dovrebbero apprendere da loro le generazioni che suonano musica reggae?
La necessità di musicisti di qualità, le vibrazioni che creano, lo stile, il groove e ovviamente, il forte messaggio.

La musica reggae music oggigiorno è ben conosciuta in tutto il globo. Qual è secondo te, la chiave del suo successo?
Bob Marley, Bob Marley, Bob Marley and Bob Marley – tutti gli altri han seguito la sua ombra.

Il vinile ha contribuito alla sua fama?
Non sono sicuro di questo, le persone vogliono il vinile e lo apprezzano ma se è un disco brillante ed è su cd le persone lo compreranno lo stesso.

Puoi anticiparci qualcosa riguardo alle prossime pubblicazioni su cui state lavorando?
Abbiamo un nuovo 7 pollici, Talisman meets Dubkasm che uscirà alla fine di maggio. I Dubkasm sono un soundystem, Deejays e produttori. E’ un remix di “She Look Like Reggae” fatto per ballare – Godetevelo!

Per ulteriori informazioni:

www.sugarshackrecords.co.uk
reggaearchiverecords.com
bristolarchiverecords.com

 

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With more than thirty years in the British territory, the Sugar Shack is considered one of the most important independent Labels in the UK. Based in Bristol, the label is composed by three other specialized in other genres than Reggae: we’re talking of Bristol Archive, Diner Demolition and Reggae Archive Records. We interviewed Mike, owner of the label and expert on the British music scene.

Sugar Shack Records is one of the most productive label based on Bristol. When it was born?
1985 with a release by Goth Rock band named Fear of Darkness.

So you are in the business since many years and you’ve seen many waves of genres come and go, including those of reggae’s. How has Reggae music changed since those times?
For me it’s terrible in comparison to the UK scene in the 80’s. Very few live bands exist, very few records are being made with real instrumentation. The UK was buzzing way back when.

Alongside the Sugar Shack you’re holding another great label, that is the Reggae Archive Records, which its main task is to bring back to life precious never-published-before gems from the British Reggae’s scene. First of all, why the idea to create another label that dealt only for these previously unreleased lps?
Sugar Shack is for new British reggae and bass culture music. Bristol Archive is for all things Bristol related from 1977 onwards, while Demolition Diner is for new rock bands and Reggae Archive Records is for historical rereleases primarily from the UK. We love the Birmingham scene so we’ve tended to concentrate our efforts there.

Can you name some of the productions you’ve released for Reggae Archive Records?
Well, there are: The Midlands Roots Explosion Vol One and Two, The Complete Handsworth Explosion, Black Symbol, Groundation 12” and Iganda 7”.

Where do you find them (the lps) and how does work the process to mastering?
Mostly we are searching for the original ¼ inch master tapes. When these are destroyed or lost we have remastered from vinyl and cassette. People say our results are amazing. We pride ourselves on our quality control and the quality of our records.

How long does it take before they can be released?
If I said 6 months from start to finish that feels about right.

Can we say that now the majority of the albums have already been “discovered”, thanks even to the web platforms , or there are still others unpublished?
There is still lots of unreleased magic in The Midlands which is yet to be discovered. One day we’ll release The Midlands Roots Explosion Vol Three which will no doubt be as strong as the other two.

How wide is the British catalogue of reggae productions of unreleased track that you had/have dealt/deal/dealing with?
There are only a few areas from which to discover the UK scene. London, Bristol, Birmingham and other areas of the Midlands like Leicester, Wolverhampton.

Let’s back to Sugar Shack and the modern roots reggae. You’ve produced the last (enormous) Talisman’s album “Don’t Play with Fyah”, alongside Dennis Bovell.. What’s brought you to get touch with him?
Dennis produced and co wrote a 12” by Joshua Moses ‘Africa’ Is Our Land – Joshua had kept in touch with him so we were introduced. I’ve probably known him for ten years before he did his first mix for us.

You’ve have even worked with Capital Letters and, as you said, Joshua Moses.. What the new generations that play reggae music should learn from them?
The necessity for quality musicians, the vibe they create, the swagger, the groove and of course the strong message.

Reggae music is nowadays well known around the globe. What is to you, the key of its success?
Bob Marley, Bob Marley, Bob Marley and Bob Marley – everyone else followed in his shadow


Not sure about this one, people want vinyl and like it BUT if it’s a brilliant record and its only on cd people will still buy that.

Can you anticipate us something about some of the upcoming releases you are working on?
We have a new Talisman meets Dubkasm 7” out at the end of May. Dubkasm are soundsystem DJ’s and Producers. It’s a remix of ‘She look Like Reggae’ from the new Talisman album built for the Dance – Enjoy!

For further information check out:

www.sugarshackrecords.co.uk
reggaearchiverecords.com
bristolarchiverecords.com

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