Recensione in anteprima di Urban Poet, il nuovo album di Junior Kelly

Manca poco meno di un mese all’uscita del nuovo album di Junior Kelly, decimo lavoro in studio per una delle migliori “conscious voices” della Giamaica. Si chiama Urban Poet e sarà pubblicato il prossimo 9 ottobre per l’etichetta austriaca Irievibrations Records, disponibile in digitale, cd e vinile e distribuito da Groove Attack, VP Records e Socadisc.

Un disco tutto da gustare, composto da un totale di sedici brani molti dei quali proposti nel recente tour europeo dell’artista di Kingston. Urban Poet punta ad essere uno dei migliori, se non il migliore, album della carriera di Junior Kelly che non a caso ha detto di sentirsi fiducioso di avere, con questo disco, un punto di svolta simile a quello avuto con Love So Nice, hit che lo rese famoso in tutto il mondo negli anni duemila.

Urban Poet, pubblicato a due anni di distanza dall’ultimo lavoro discografico Piece Of The Pie, ha un’impronta decisamente reggae ma non manca un pizzico di dancehall, RnB, Soul e Jazz. In apertura troviamo l’unico brano già noto No Dig It Up, rilasciato con tanto di videoclip lo scorso luglio e che ha avuto un discreto successo. Si prosegue con Everybody Needs Somebody e su questo brano è impossibile non soffermarci: anticipato qualche giorno fa da un video live in studio, è una splendida ballata RnB che quest’estate ci ha fatto emozionare, ballare e cantare durante i concerti italiani del giamaicano e dei sedici brani, questo è sicuramente il migliore per testo, ritmo e sound. Ed infondo, come dice il brano, ognuno di noi ha bisogno di qualcuno.

Tra i brani già noti c’è anche Mile In My Shoe, brano dal titolo autobiografico, che Junior Kelly aveva pubblicato sulla sua pagina facebook ma che non era stato troppo pubblicizzato. Ascoltando il disco più e più volte, vi entreranno in mente quasi tutti i brani: Power To The People grazie ad un ritornello che difficilmente vi lascerà indifferenti, così come High Hopes che durante l’estate è stata una delle più ballate ai concerti. Da citare senz’altro No More War, Put It Pon You e False Pretender. C’è spazio poi per il Junior Kelly più romantico, che ci parla d’amore in In Love e in Stay With Me e che ci offre melodie più lente come in No One Is HigherSneak Peek. Il disco si chiude con Stay Alive, altro bellissimo brano, inserito come bonus track.

In conclusione Urban Poet è sicuramente il miglior disco di Junior Kelly a cui diamo senz’altro un voto elevato, considerando anche che tutti i suoni sono stati registrati dal vivo in studio. Se ne avete la possibilità compratelo in copia fisica, magari in vinile. Il disco ci mostra tutta la maturazione artistica di Keith Morgan, questo il suo vero nome, che presto tornerà in Italia: novembre e dicembre sono i mesi previsti per il suo ritorno.

cover-urban-poet Tracklist Urban Poet – Junior Kelly

1 No Dig It Up
2 Everybody Needs Somebody
3 Power To The People
4 No More War
5 In Love
6 High Hopes
7 No One Is Higher
8 Stay With Me
9 Mile In My Shoe
10 To Get By
11 Put It Pon You
12 Hooked On Mary
13 Memories
14 False Pretender
15 Sneak Peek
Bonus: Stay Alive

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