Shabba Ranks sbotta: più rispetto per la musica giamaicana

È uno Shabba Ranks a 360 gradi quello che si è raccontato in una recente intervista rilasciata a Seani B, noto conduttore radiofonico per la Bbc Radio. Il due volte vincitore del Grammy Awards, con gli album As Raw As Ever e X-tra Naked rispettivamente nel 1992 e 1993, ha rivolto le sue parole principalmente in difesa della musica giamaicana chiedendo più rispetto.

Il cantante, che lo scorso ottobre ha ricevuto l’Order of Distinction dal governo della Giamaica, è stato uno dei più popolari artisti dancehall degli anni novanta, ed uno dei primi a firmare un contratto con una grande etichetta discografica. Ed è in quel periodo, grazie anche ad esponenti come Supercat, Mad Cobra Terror Fabulous, Buju Banton e diversi altri, che la scena ha raggiunto un grande rispetto a livello internazionale, sia dagli addetti ai lavori del mondo musicale che dalla critica.

Purtroppo la tendenza è cambiata drasticamente e questo non va giù a Shabba Ranks: “Se Rihanna o Drake fanno la nostra musica, i mercati lo rispettano ma se la facciamo noi, non viene dato lo stesso rispetto” dice con aria di frustrazione. “Dobbiamo cominciare a rispettare le nostre cose, conoscerne il valore e non dobbiamo più permette di essere continuamente abusati musicalmente” aggiunte ancora il cantante giamaicano.

La situazione attuale è spiegata ulteriormente dallo stesso Shabba: “Io sono sempre in studio a fare musica ma nessuno viene a strappare un assegno per entrare in affari con me e permettere di continuare a fare musica. Nessuno si avvicina a Shabba Ranks come si avvicinano a stelle come Jay Z e Kanye West: in questo momento manca la prontezza da parte di chi dovrebbe gestire gli affari“. In conclusione un ultima battuta: “Quando ho iniziato l’unica cosa che ho avuto è l’integrità e la moralità: nel 2017 ho ancora quelle cose, per me niente è cambiato e sono sempre la stessa persona di quello che ero nel 1990“.

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