Sud Sound System live a Castel Volturno: il nostro report fotografico e video

Sono le 23,50 di un bellissimo e stellato sabato sera. La spiaggia è suggestiva, il cielo pieno di stelle, l’ambiente accogliente, il pubblico molto rilassato ma pronto a scatenarsi. Molto Hip Hop come colonna sonora, d’altronde gli organizzatori, i Flava group sono specializzati proprio in questo genere musicale: il Dj che stava selezionando musica si ferma e all’improvviso basso e batteria cominciano a mandare segnali inequivocabili di ritmo in levare, entrano anche tastiere e chitarra e boom, reggae!

La Bag-a-riddim band che segue i Sud Sound System da tempo, esegue un pezzo d’introduzione e finalmente entrano Don Rico, Terron Fabio e Nando Popu e la festa comincia. Attaccano subito con alcuni brani del nuovo disco (Sta Tornu), che è anche il nome del Tour, padroneggiano la scena con abilità, e tra un brano e l’altro, molti sono i richiami al razzismo, all’unità, alla terra dei fuochi, alla legalizzazione dell’erba, e alle persone con le “mani in pasta”, come il titolo di uno dei brani più belli del nuovo lavoro.
Insomma grande musica e ottimi testi, della serie “balla e pensa” che è uno degli aspetti che preferisco della musica reggae.

Il concerto è dedicato a Jerry Masslo, ai ragazzi africani uccisi qualche anno fa dalla camorra proprio in questa zona, e a Miriam Makeba che è morta proprio a Castelvolturno durante un concerto. Oviamente non poteva mancare un omaggio a Ciro Esposito, lo sfortunato ragazzo ucciso a Roma, prima della finale di coppa italia. La parte centrale dello show è stata davvero notevole, con una serie di hit, a partire da “Do parole” pezzo in pieno stile rocksteady, il cui video è uscito da qualche giorno, per arrivare a “Le radici ca tieni” con il pubblico letteralmente in visibilio, che ha cantato in coro con i ragazzi salentini tutta la canzone! Il ritmo tenuto dai Sud Sound System è stato eccezionale, senza un attimo di tregua, supportato dalla band veramente eccellente.

La fine dello spettacolo è stato in linea con tutto il concerto, travolgente, con due brani che ormai sono diventati dei classici, “Sciamu a ballare” e “Orizzonti”, quest’ultima prodotta in collaborazione con Riva Starr, che hanno davvero infiammato la dancehall. Dopo quasi due ore di musica di qualità, il gruppo ha lasciato il palco, tra gli applausi e le ovazioni degli spettatori, che probabilmente avrebbero tranquillamente continuato ad ascoltarli ancora, e con molto piacere. Indubbiamente dopo tanti anni di tournee e di concerti, i Sud sono ormai diventati una band rodata e affiatata, che con capacità e intelligenza riesce sempre a soddisfare il pubblico di ogni genere ed età. Grazie vagnuni e a presto!

PS: Per i pochi che non conoscono il dialetto salentino, vagnuni sta per ragazzi 🙂

Recensione, foto e video a cura di Fat Professor

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