Svolta nel caso Ninjaman: il cantante torna in carcere

Sono ore calde per Desmond John Ballentine, meglio noto come Ninjaman. Il cantante giamaicano, insieme al figlio Janiel e ad altri due uomini, è accusato dell’omicidio di Richard Johnson, ragazzo di 20 anni assassinato con un colpo di pistola il 16 marzo 2009 a St Andrew.

Dopo oltre otto anni, ben 23 udienze e numerosi rinvii, sembra esserci una svolta: il giudice dell’alta corte di giustizia ha ordinato che il cantante fosse imprigionato e che fosse avviato il processo. Per il momento non è ancora stata fissata una data ma Ninjaman rimarrà dietro le sbarre. L’artista, tramite un portavoce, si è detto sollevato per l’inizio del processo ma ha espresso il suo malumore per essere stato incarcerato.

L’avvocato del cantante ha riferito che la custodia del suo assistito è una cosa normale quando viene avviato un processo. Inoltre, si è detto fiducioso sul fatto che possa essere rilasciato già la prossima settimana.

Advertisements

Commenta

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi