Il reggae di Sandro Joyeux racconta dei bambini nel mondo

Si chiama “Kingston” ed è il primo videoclip di Sandro Joyeux, artista italo-francese che nel 2012 pubblicò l’album che prende proprio il suo nome e da cui oggi viene estratto questo singolo. Un disco in cui Sandro racconta un viaggio nell’Africa di ieri e di oggi, cantando in diversi dialetti africani come Bambarà, kassonké o Wolof.

Nato da mamma francese e papà italiano, è uno di quegli artisti veri che sono continuamente con la valigia in mano alla scoperta del mondo e suonando un po’ ovunque, in luoghi come manicomi e carceri e che si è inventato una serie di concerti in giro per le campagne italiane dedicata ai braccianti stranieri, chiamandolo Antischiavitour.

Adesso esce il video di Kingston, pubblicato in occasione della partecipazione di Sandro Joyeux al festival ”Suona francese”, la manifestazione organizzata dall’Ambasciata di Francia in Italia e dall’Institut Français Italia. Un video e un brano in cui al centro ci sono i bambini del mondo, mettendo in risalto diversi temi delicati che hanno come protagonisti proprio queste creature, costrette troppo spesso a vivere e lavorare in condizioni non adatte alla loro età.

Il videoclip che vi mostriamo qui di seguito, è stato girato a Roma con la collaborazione di alcuni alunni della scuola romana Pisacane e di alcuni bambini del quartiere Pigneto. La regia è di Fabio Luongo.

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