Brother Culture arrestato in Messico: rilasciato dopo 14 giorni

Sono stati giorni di angoscia per la famiglia di Simon Fajemisin, meglio noto come Brother Culture. Infatti, il celebre cantante britannico è stato arrestato lo scorso 12 settembre in Messico, paese nel quale si trovava per girare il videoclip di uno dei brani presenti nel suo nuovo album Code name, uscito proprio nel giorno del suo arresto.

A darne la notizia era stata Allie Kay, moglie di Brother Culture, che lo scorso 14 settembre aveva scritto: “Due giorni fa mio marito è stato arrestato in Messico per essersi trovato nel posto sbagliato e nel momento sbagliato. Non posso dare troppi dettagli. Adesso si trova rinchiuso in una piccola cella con altre 10 persone“. Un ulteriore aggiornamento sulla situazione di Brother Culture era arrivato il 16 settembre, sempre tramite i social della moglie del cantante: “Sto cercando di capire cosa sta succedendo. Vorrei dire a mio marito dell’amore che stanno manifestando tutti i suoi amici, ma in questo momento non abbiamo contatti. Sta dormendo sul pavimento di una cella in Messico“.

A ben 14 giorni dal suo arresto, del quale ancora non si conoscono i dettagli, finalmente Brother Culture è stato rilasciato: “È libero, senza nessuna cauzione. Adesso è il momento di farlo tornare a casa sano e salvo” è quanto scritto da Allie Kay il 26 settembre sul suo profilo Facebook aggiungendo anche che il rimpatrio sarà lungo poiché tutti i documenti del cantante sono spariti. L’importante, però, è che Brother Culture è tornato a essere un uomo libero, come ha sottolineato sua moglie che adesso potrà nuovamente abbracciarlo.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Non accetto - maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi