Intervista a Nukleo: tra Soul in Blue, Youths of Shasha e progetti futuri

Lo scorso luglio è uscito “Soul in Blue” primo album di Nukleo che noi abbiamo voluto intervistare. Una bella chiaccherata tra ultimi lavori e nuovi progetti, alla scoperta di un’artista dal grande cuore, ricco di una coinvolgente energia e positività.

Qui di seguito potete ascoltare o leggere questa bella intervista, oltre a trovare tutti i vari contatti per essere sempre aggiornati sulle novità di Nukleo. Buon ascolto/lettura.

EventiReggae: Per le interviste di eventireggae.it, oggi abbiamo qui con noi Giulio meglio noto come Nukleo, a cui diamo subito un caloroso benvenuto su eventireggae.it. Ciao Giulio.
Nukleo: Grazie a tutti, ciao ragazzi!

E: So che sono giorni molto caldi e frenetici per te, come stai? Tutto Bene?
N: Guarda…sto benissimo. Vengo da un’esperienza fantastica che è quella del living che è stata un esperimento però è andato molto bene, mi ha dato un sacco di energia anche se eravamo da soli davanti ad una telecamera ma in realtà c’è stata una buona vibes e tanta energia.

E: Ecco parliamo subito di questa cosa che è abbastanza recente. Lo scorso 1 dicembre ti sei esibito in uno show molto particolare: senza pubblico, senza palco però in uno streaming che è stato possibile seguire in tutto il mondo, quindi con un pubblico virtuale da ogni luogo. Come è stata questa esperienza che ho intuito essere stata la prima volta?
N: E’ stata un’esperienza che ho voluto fare in prima persona e in cui ho creduto molto. Siccome mi piace sperimentare, ho voluto provare questa idea che in realtà non è innovativa perchè è una cosa semplicissima che potrebbero farla tutti che però a quanto mi risulta ancora non era stata fatta. Solitamente viene fatto lo streaming di un concerto in un locale, ma appositamente in uno studio effettuare un concerto in streaming, almeno qui in Italia, non mi risulta che sia stato fatto. E’ stato molto particolare, una bella esperienza. Ovviamente eravamo da soli in studio, però dall’altra parte del monitor potevano esserci infinite persone. Siamo stati molto soddisfatti, abbiamo ricevuto diversi complimenti, ci hanno dato delle dritte per migliorare e abbiamo intenzione di rifare eventi di questo tipo e di migliorarli ovviamente. Questo era un primo esperimento e devo dire che siamo stati molto contenti.

E: E’ stato molto curioso. Io ho visto una parte in cui di sei esibito te che tra l’altro eri l’unico sullo stile reggae, giusto?
N: Si. C’era anche Kabaddu, un ragazzo sardo che fa rap che fa parte dell’etichetta Scara Soul Dub.

E: Che è anche nel tuo disco…
N: Si che ha prodotto il mio primo disco “Soul in Blue” che è uscito il 13 luglio e che abbiamo presentato all’Umbria Jazz con due concerti nello stesso giorno e anche li è stata una bellissima esperienza. Per quanto riguarda il reggae c’ero solamente io. Ci siamo intervallati in questo show: c’è stata un’apertura di Kabaddu, poi c’è stato il mio spettacolo, una chiusura sempre di Kabaddu e abbiamo fatto anche un pezzo insieme che è contenuto nel mio disco.

E: A proposito del tuo disco, facciamo un passo indietro. E’ uscito il tuo disco di debutto che si chiama “Soul in Blue”, se non sbaglio è uscito nel mese di aprile. Insomma parlaci tu di questo tuo primo album.
N: In realtà nel mese di aprile è stato annunciato l’uscita del disco, la presentazione come ti dicevo è stata fatta il 13 luglio durante l’Umbria Jazz a Perugia e l’abbiamo presentato nel pomeriggio in un negozio di musica e la sera al Caffè Morlacchi, un locale molto conosciuto nel centro storico di Perugia. E’ stato molto bello. C’erano anche tanti amici e tante persone che hanno collaborato al disco. Infatti nel disco c’è una collaborazione con Ras Tewelde con il quale abbiamo girato il video del pezzo che abbiamo fatto insieme che si chiama “No more slavery”. Siamo stati insieme in Etiopia ed è stato girato tra Addis Abeba e Shashamane. Poi c’era anche Marco Evangelista “The Magista” con il quale ho avuto il piacere di collaborare per l’ultima traccia del disco che si chiama “Overcome” e poi c’erano tanti altri amici. Quindi la presentazione è stata più una festa in realtà e sono molto contento e sono stato molto soddisfatto.

E: Sono 14 tracce, la prima è una bella featuring con un nome importante della scena reggae che è Horace Andy. Io non ho ancora avuto modo di ascoltare il brano, ma quello che ti volevo chiedere è: la feat si è materializzata proprio fisicamente, oppure vi siete forniti i materiali a vicenda?
N: E’ iniziata a Addis Abeba perchè ovviamente Horace Andy è sempre in giro per il mondo. Purtroppo non siamo riusciti ad incontrarci qui in Italia ma ci siamo visti successivamente al Rototom Sunsplash quest’estate. In realtà è una intro che dura una quarantina di secondi. Ci siamo scambiati diverse mail e ci sono state buone vybes. Sono orgoglioso e felice di questa collaborazione all’interno del mio disco che è un po’ la ciliegina sulla torta. E’ una persona incredibile: la stimo tantissimo…niente sono veramente orgoglioso di questa opportunità che mi è stata data.

E: A proposito di featuring come hai detto te poco fa, c’è quella con Ras Tewelde. Io so che con lui hai anche un bel rapporto di amicizia che dura da anni. Come è il rapporto con lui e come è stato lavorare con un’artista del suo calibro?
N: Io e Ras Tewelde siamo praticamente fratelli, ma non tanto per dire come tante volte capita. C’è un’amicizia che ci lega da tantissimo tempo. Ci conosciamo dai tempi dell’università a Perugia, abbiamo sempre collaborato, sempre portato avanti i progetti. Tutt’ora stiamo sviluppando insieme e insieme a tantissime altre persone, un progetto importantissimo a cui tengo veramente tanto che è YOW, Youths of World in particolare Youtsh of Shasha che è questo progetto che ha l’ambizione di costruire una scuola di musica a Shashamane. Siamo andati giù insieme e ci stiamo riuscendo, grazie anche all’aiuto di tante persone che di supportano. Proprio l’altra settimana è partita il fundraising, quindi coloro che sono in ascolto possono andare su www.youthsofshasha.com, leggere il progetto e sopratutto fare una piccola donazione perchè ragazzi ne vale veramente la pena! Noi la seguiamo direttamente, quindi andiamo giù in Etiopia…Tewelde ormai è più in Etiopia che in Italia. Ci crediamo molto. I ragazzi se lo meritano: li non hanno molto, ma hanno una creatività e una energia e lo meritano veramente. Non è un progettino  così per recuperare dei soldi, ma ci crediamo fino in fondo.

E: Tra l’altro noi di eventireggae.it avevamo già parlato di questa campagna crowdfunding a supporto di Youths Of Shasha. Una bella iniziativa…tra l’altro io ho anche visto il film-documentario lo scorso giugno al Riddim ‘n’ Rhymes e c’era anche Ras Tewelde a presentarlo. E proprio guardando quel documentario si vede la serietà di tutto quello che c’è dietro, nonchè la realtà di Shashamane e della popolazione di Shashamane. Appunto anche io come Nukleo, invito tutti quanti ascoltatori e lettori di eventireggae.it di fare anche una piccola donazione, come dice lo stesso Ras Tewelde nel video “grande o piccola che sia” perchè alla fine le cose grandi si fanno sempre partendo dal piccolo. Supportare un progetto così è molto importante. Visto che stiamo parlando di Etiopia, tu sei stato a girare il tuo ultimo videoclip in quella terra: è stato il tuo primo viaggio in Etiopia.
N: Si è stato il mio primo viaggio in Etiopia. L’ho sempre detto e ho avuto l’opportunità di farlo e l’ho colta al volo. Tutto si è svolto in una settimana: mi ha chiamato Tewelde e mi ha detto “sto partendo” e io ho detto “quasi quasi vengo con te, andiamo giù a girare il video”.  Lui andava giù a girare un suo video quindi anche io ho detto “a questo punto girerò anche il mio con te se ti fa piacere”. E’ nata questa collaborazione, siamo stati giù una settimana insieme e insieme al regista che lo ha girato che è Luca Traina. E’ stata veramente un’esperienza incredibile: al di la del video, si respira un’energia fantastica. Potrei parlarne ore e ore dell’Etiopia: mi ha colpito e tornerà presto.

E: Questo per quanto riguarda i tuoi ultimi lavoro. Adesso apriamo un po’ un capitolo novità perchè so che ce ne sono tante imminenenti e meno imminenti a partire dal tuo prossimo videoclip. E’ uscito nei giorni scorsi il video teaser. Parlaci un po’ del nuovo videoclip che sarà di “Soul in Blue”.
N: Si è la title track dell’album. Uscirà il 20 dicembre e questa volta l’abbiamo voluto girare in Italia e in particolar modo a Roma. C’è sempre un filo conduttore nei videoclip che noi facciamo, si vive molto il posto in cui ci si trova. L’abbiamo girato a Roma e vedrete tante ambientazioni di Roma, le più belle almeno a mio avviso. Il pezzo è “Soul in Blue” che è una track a cui tengo molto e mi emoziono molto quando ne parlo. E’ una track che è stata scritta in pochissimo tempo: è stata scritta in una notte e perfezionata in un momento molto particolare della mia vita e dedicata ad una persona  che se ne è andata. In realtà vuole affrontare il tema della dicotomia tra la vita e la morte in senso positivo perchè alla fine la morte non è nient’altro che una parte della vita. Questo mi permette di reagire e dire a tutti quanti di vivere ogni momento al massimo, con la massima energia, con la massima energia. Un inno ad amare la vita e quello che si ha, ad inseguire quello che si vuole. Penso che oggi sia un po’ il motore, almeno per quanto mi riguarda e mi permetto di dire che riguarda le nuove generazioni che vivono anche in Italia che attualmente non mi sembra abbiano tutto questo futuro. Il mondo è fatto si persone e il mondo si cambia dalle singole persone. Se le persone hanno un atteggiamento positivo e costruiscono, innescano meccanismi positivi, qualcosa secondo me si può migliorare.

E: Si senz’altro. Invece di progetti futuri, oltre al videoclip ci puoi dire qualcos’altro?
N: In realtà ci sono diverse novità. Intanto ti posso parlare di un progetto che non è nuovissimo ma che però non è molto conosciuto perchè l’ho iniziato a promuovere da poco: mi sono inventato questo Nukleo Sticker Game (vedi qua), cioè ho fatto degli adesivi con il mio volto. Chiunque può richiedermeli o tramite facebook o tramite la mail nukleoman@gmail.com. Io vi invio gratuitamente, a mie spese, questi adesivi e chiunque vuole gli attacca nel posto più strano e particolare che gli viene in mente, scatta una foto e la posta sulla mia pagina o sulla pagina dell’evento. Attualmente il 15 dicembre verrà premiata la foto più assurda, ma visto che le richieste e le foto sono numerose probabilmente posticiperò un po’ il termine del Nukleo Sticker Game. In palio c’è un pack contenente il mio disco, la maglia, gli adesivi, il poster, un po’ di materiale dell’etichetta. In realtà è una cosa che non è stata pubblicizzata, quindi può essere presa come una novità. Comunque per qualsiasi news o per seguirmi per rimanere aggiornati trovate tutto sul sito dell’etichetta che è www.scarasouldub.net o sul mio sito che è www.nukleo.it.

E: Se c’è altro che vuoi dire, ti lascio virtualmente il microfono.
N: In realtà non posso svelarmi ancora altre novità perchè al momento non ve lo posso dire. Magari ci possiamo risentire perchè le novità ci sono e sono tante. Adesso la novità più imminente sarà questo video di “Soul in Blue” a cui teniamo tanto e che a mio parere è molto emozionante. Abbiamo cercato di trasmettere la mia anima. Rappresenta un po’ tutto il lato introspettivo di Nukleo.

E: E’ già in corso o partirà un tour di promozione dell’album?
N: Si, ci sarà una mia comparsa prossimamente in apertura di un concerto molto importante ma anche questo per il momento non posso svelarlo. Per il tour stiamo raccogliendo le date. Un’altra novità che non ti ho detto e a cui tengo molto, quindi ti rubo solo un altro minuto, sul mio disco il titolo è stato stampato anche in braille, quindi per i non vedenti. Ci tengo molto a dirlo perchè vorrei sensibilizzare il pubblico a questa cosa. Chi supporta il mio progetto, ordinando il cd su scarasouldub.net, collabora anche l’associazione ciechi Italia a cui io devolverà una parte del ricavato del mio disco.

E: Complimenti per l’iniziativa, molto unica anche questa.
N: Ti ringrazio. Ci tengo veramente tanto. Quindi chi ha intenzione di fare un regalo di Natale, mi contatti perchè aiuta tante e diverse persone. Diamoci una mano ragazzi, perchè ce ne è bisogno.

E: Io ti ringrazio per la disponibilità e ti lascio il microfono se vuoi fare un saluto a tutti i massicci che ci seguono su eventireggae.it.
N: Yes people, Jah Bless. Nukleo, Soul in Blue. Bun Fyah.

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