La storia di Bob Marley attraverso 14 foto rare (prima parte)

Sulla versione americana della rivista musicale Rolling Stone è apparsa una interessante fotogallery con soggetto Bob Marley: quattordici scatti rari e la storia di ognuno di questi, attraverso aneddoti e particolari che ancora oggi erano poco noti. Certo, sulla rarità delle foto ci sarebbe da discutere visto che la maggior parte di questi scatti erano già conosciuti e facilmente reperibili in rete ma comunque fa sempre piacere apprendere cose nuove o leggere notizie relative a Bob Marley.

SECONDA PARTE (clicca qui)

Qui di seguito le prime sette foto proposte e scattate da Dennis Morris (cliccateci sopra per ingrandirle).

bob-marley-1 La prima foto è questa che vi proponiamo a sinistra che venne scattata dal fotografo britannico Dennis Morris che racconta: “Ho incontrato Marley quando ero ancora uno studente del liceo. Lui venne in Inghilterra e io quel giorno saltai la scuola per andare al Speak Easy Club, dove stava suonando. Aspettati molto ma alla fine uscì e gli chiesi se potevo fare una foto e lui mi disse di si“. Da quel momento Dennis Morris prese parte al tour del 1974 nell’Inghilterra settentrionale e iniziò un rapporto professionale con Bob Marley e gli Wailers che durò fino alla prematura scomparsa del re del reggae. Lo scatto in questione si chiama Burnin’ perchè come dice Morris “la scattai quando Bob mi disse ‘Lascia che ti mostri come fumare uno spinello’ “.

bob-marley-4 Siamo nel 1979, esattamente a King’s Road a Chelsea. Come si vede dalla foto, Bob emanava tutta la sua vitalità e come dice Morris “Era al culmine del suo successo e del suo potere. Sapeva come la sua musica e i suoi canti, avrebbero potuto essere un forte messaggio per la gente, un invito a credere in se stessi. Lui era consapevole di questo“. Lo stesso fotografo poi aggiunge: “Il suo successo è stato rapidissimo: in quattro anni, dal 1977 al 1981, lui ha conquistato il mondo“.

 
 
 

bob-marley-2 Questa fu la prima foto scattata da Morris nel tour del 1974. Bob era seduto nel posto passeggero anteriore del loro furgone, un Ford Transit. In quel momento lui si voltò verso Morris e disse “Sei pronto Dennis?”. Iniziò da li questa sua avventura fotografica.

 
 
 
 

bob-marley-3 Bob è ritratto nel backstage di un concerto di quel primo tour, esattamente a Bournemouth. Marley fu uno dei primi artisti giamaicani a comprendere il potere delle foto, a differenza di tanti altri che invece non amavano mettersi in posa.
 
 
 
 
 
 

bob-marley-5 Bob Marley è un amante del calcio: giocava spesso a pallone ma un’altra sua passione era il ping pong. Sul calcio però non c’erano dubbi sulla sua bravura: “Era veloce e non si poteva battere“. Lo scatto è stato fatto nella sua casa in Kingston, esattamente al 56 di Hope Road.
 
 
 
 
 

bob-marley-6 Ancora il calcio in uno scatto di Marley ma questa volta non viene ritratto a giocare ma a fare shopping. Siamo nel 1974, ancora in quel famoso tour inglese. Ogni volta che aveva del tempo libero a Bob piaceva andare in negozi di articoli sportivi e comprare venti palloni e venti scarpini. “Non me ne rendevo conto in quel momento” dice Morris “ma quegli articoli non erano per lui, ma per i bambini di Trenchtown. Era un uomo veramente generoso“.
 
 
 
 

bob-marley-7In tutte le foto che ho scattato a Bob, la gente ha la sensazione di essere li con lui” dice Morris che poi svela cosa c’è dietro questo scatto a sinistra. “Stavamo parlando e fumando. Ad un certo punto Bob balzò in piedi e disse: lascia che ti mostri come essere libero.” E questo fu il risultato.

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