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Intervista a Damian Marley: tra Stony Hill e le emozioni italiane

In occasione del suo concerto al Metarock di Pisa abbiamo avuto l’onore di intervistare uno dei figli di Bob, Damian Marley: ci ha parlato, tra le varie cose, del suo nuovo lavoro discografico (la cui uscita è prevista per ottobre) anticipandoci qualcuna delle featurings che potremo ascoltare e delle sue opinioni quando sale sui palchi della nostra penisola.

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Ciao Damian, piacere d’incontrarti.
Respect, give thanks.

Com’è stato secondo te lo show?
Yeah, è stato uno show molto buono. Questo tour ha il maggior numero di concerti che abbiamo fatto in Italia (abbiamo cinque date attraverso la penisola). E non è, mm, è diverso.. per me è una cosa abbastanza sorprendente perché non è come a Roma o come quando si è nelle grandi città, y’know? Perciò venir qui e vedere l’affluenza che abbiamo sapendo che sono I nostri show, capisci, ne sono fiero.

Okay. So che domain ti esibirai a Milano. Non so se ne eri a conoscenza ma il concerto di tuo padre del 27 giugno del 1980 è stato uno dei più grandi, con una folla di 100.000 o più persone.. pensi sarà possibile un giorno ripetere la stessa cosa? Sei mai stato allo Stadio di San Siro?
No, non sono mai stato in quello stadio.. beh, se Jah mi permetterà, y’know? Tutto è possibile, Jah will leave, so..

… speriamo si possa fare di nuovo.
Yeah, sicuro.

In ottobre uscirà un tuo nuovo album: puoi darci qualche informazione a riguardo?
Yeah! Allora, l’album si chiama Stony Hill, è il mio primo album solista in uscita dopo circa undici anni.. y’know, nel mezzo ci sono stati molti lavori, è stato fatto un album con Nas, c’è stato anche (il progetto) SuperHeavy con diversi artisti. Ma senza dubbio siamo eccitati di presentare la nostra musica. Ci abbiamo lavorato per un anno circa, quindi siamo tutti emozionati e ansiosi a riguardo, capisci cosa intendo? Inoltre siamo stati in studio anche mentre eravamo in tour in Europa per alcuni ritocchi finali, perciò non vediamo l’ora (di far uscire questo lavoro).

Inoltre so che Stony Hill è un luogo fisico in Jamaica: ha un qualche significato per te?
Sicuro, è dove sono cresciuto. È quella che in Jamaica è chiamata “uptown”, ovvero la parte migliore della città, la più ricca, y’know? Ed è una sorta di riflessione sulla mia storia in quanto persona. Inoltre è una meditazione sulla Jamaica, che si sorrege come fosse uno specchio rivolgendosi ai jamaicani e dicendo loro: “Hey, guarda cosa sta succedendo”.

Uno dei brani già usciti è Nail Pon Cross, di cui è presente anche un videoclip ritenuto un po’ controverso per, y’know, la crocifissione di te ed altre persone per le strade di San Francisco..
L.A..

Scusa, L.A. Qual è la ragione dietro questa scelta? Perché…
..ho scelto di fare quello…

Esatto.
Beh, per quel che la canzone dice. Voglio dire, se ascolti nella canzone ripeto costantemente “attento a chi metti in croce”. Quindi voglio dire, è ovvio e d’impatto visivo. È una buona rappresentazione visiva di quel che la tune rappresenta, perché non è proprio riguardo a, non è.. come ho detto a tutti, non è una rievocazione della crocifissione di Cristo, è una rievocazione della crocifissione di persone innocenti, y’understand? E ci sono state molte persone che sono state messe in croce, non solo Cristo. Cristo è stato crocifisso accanto a dei ladri, quindi non era a solo, capisci? Perciò è il genere di concetto, y’know, questo è veramente il concetto che sta dietro l’immagine.

Chiaro. E riguardo alle collaborazioni presenti nell’album ci sarà qualche artista speciale?
Yeah. C’è Stephen Marley (ride), un artista molto speciale. Inoltre ci sarà una collaborazione con Major Myjah, che è il figlio di Bounty Killer. Per cui ci sarà anche una canzone con lui nell’album.

Tornerai in tour in Italia una volta uscito l’album?
Me lo aspetto.. spero, capisci? Non è ancora stato confermato nulla.

Alright. E come ti senti quando ti esibisci in Italia? In generala, percepisci una buona vibe?
Sicuro. Voglio dire, esibirsi in.. esibirsi in generale, che sia in Italia o altrove, ci fa sempre piacere, y’know? Diamo il 100%, capisci cosa intendo? L’Italia è sorprendente perché, voglio dire, sono venuto qui nel ’97, poi è passato un po’ di tempo prima che tornassi. E credo di esserci ritornato con Nas, forse è stata una delle prime volte..

Yeah, c’ero anch’io (al concerto con Nas).
E quando tornammo eravamo sorpresi, del tipo “Wow! In Italia, y’know, la folla è davvero coinvolta.” E soprattutto amano la reggae music, capisci quel che voglio dire? Perciò di nuovo, come dicevo all’inizio dell’intervista, questo tour ha il maggior numero di shows che abbia fatto in Italia.. ed è stata una grande vibrazione vedere persone venire ai concerti, perché non si tratta di festival ma di nostri show, e se vediamo grandi folle questo ci fa sempre molto piacere.

True. Perciò speriamo di rivederti in Italia, nel frattempo buona fortuna per le prossime date del tour oltre che per l’uscita dell’album.
Alright man, grazie.

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Hi Damian, nice to meet you.
Respect, give thanks

How did you feel the show?
Yeah, the show was a good one, was a very good one. This tour has the most shows that we’ve done in Italy, here we have five shows straight through the road, y’know? And it’s not, it’s different.. to me it’s kinda surprising, because, well, this is not like Rome or what is like major cities, y’know? So to come here and see the kind of turnout that we have knowing it’s really our shows, y’know, Im proud.

Okay. And I know you’re going to perform in Milan tomorrow. I don’t know if you know that the concert that your father did in 1980 in the 27th of June it was one of the biggest, the massive was like 100.000 or more.. do you think it would be possible one day to do the same thing? Have you ever been in San Siro Stadium?
No, I’ve never been in that stadium.. well, if Jah will leave, y’know? Everything is possible, Jah will leave, so..

… let’s hope to make something again.
Yeah, of course.

You’re going to release a new album on October: can you give us some news about?
Yeah! Well, the album is called Stony Hill, it’s the first album that I released, it’s my first solo album in about eleven years..Y’know, we did a lot of work in between, ca’ we did a album with Nas, we did a SuperHeavy (album) with a lot of artists too. But we’re definitely excited to present, y’know, our own music, like my music in that sense. We’ve been working on it for about a year, so the whole camp is very excited about it and we’re really looking forward y’know wha’I mean? We’ve been actually in the studios while we’re on tour here in Europe doing some finishing touches, so we’re looking forward.

And I know that Stony Hill is a place in Jamaica: has it some meaning to you?
Yes, that’s where I grew up. That’s weh you call in Jamaica “uptown”, which means is the better part of town, is like is the richer part of town, y’know? So it’s where I grew up. So it’s kind of, y’know, is a reflection on my history as a person. And is also a reflection of the Island kind of holding up like a mirror to Jamaicans saying: “Hey, look at what’s going on”.

One of the tunes that has been released is Nail Pon Cross, which has also a videoclip which has been a bit controversial because of, y’know, the crucifying of you and other people in the streets of San Francisco..
L.A..

L.A., sorry. What is the reason behind this choice? Why did you…
Choose to go that…

Yes.
Well, because of what the song is saying. Y’know I mean, if you listen to the song I constantly say throughout the song “be careful who you nail on a cross”. So I mean, that is obvious, visual for it. Is a good visual representation of what the tune represent, because it’s not really about, it’s not.. as I’ve been saying to everyone, it’s not a reenactment of the crucifixion of Christ. It’s reenactment of the crucifixion of innocent people, y’understand? And there’s been many people crucified on a cross, not just Christ. Christ was crucified beside thieves, so it wasn’t him alone, y’understand? So that is kind of a thing, y’know, that’s really the thought behind the imagery.

Sure. And about the featurings of the album there will be some special artist with you?
Yeah. We have Stephen Marley (laughs), very special artist. Also, so far away about our next collaboration with Major Myjah, who is Bounty Killer’s son, who sings, y’know? So I have a song with him also in the album.

You’re going to tour in Italy when the album will be out?
I would expect.. hopefully, y’know wha’I mean? Nothing is confirmed yet.

Alright. How do you feel when you perform in Italy? In general, you feel to catch the vibe in a good way?
Of course. I mean, performing in.. performing in general, whether is Italy or anywhere else we always enjoy ourselves on, y’know? We give it 100%, y’know wha’I mean? Italy kinda surprising, because I came here I wanna say in ’97, and then it was a while before I came back. And I think I came back with Nas I believe, might have been one of the first times..

Yeah, I was there.
So even when we came back he was surprised, like Wow! Italy, we have, y’know the crowd is really into it. And especially how much they love reggae music, y’know I’m saying? So again, just like I was saying at the beginning of the interview, when I was saying that this trip has more shows that I’ve done in Italy and it’s been.. great vibes to see people come to the shows, because it’s not really like, it’s not festivals. It’s our shows, but we still seeing great crowds, y’know? So it feels good.


True. So hope to see you again in Italy, meanwhile good luck with your next tour dates. And with your album as well.
Alright man, thank you.

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