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70 BPM è il nuovo album degli EBM: la recensione

A distanza di un anno esatto dal disco di debutto Right Road, gli Earth Beat Movement tornano con un nuovo album dal titolo 70 BPM. Uscito il 20 gennaio in digitale, disponibile anche in cd durante i concerti della band fiorentina, il disco era stato anticipato dal mix speciale firmato da Dj Moiz rilasciato in free download nei giorni scorsi ed era stato presentato, con anche la presenza proprio di Dj Moiz, in anteprima a Firenze con uno speciale showcase di Mistilla.

Il disco contiene quattordici nuove tracce tra cui i singoli proposti nei mesi scorsi come Selfie, primo estratto e chiara critica verso la società moderna, ed il successivo You’ve got the Fire che invece invitava l’ascoltatore a riflettere sull’energia interiore presente in ognuno di noi. 70 BPM, ancora prodotto da Ciro Princebive Pisanelli, ha molto da offrire e lo si capisce già quando parte il primo accordo di chitarra. La prima traccia è la title track 70 BPM, una bellissima e lenta ballata acustica che mette in risalto la bellissima voce di Mistilla. Chi ama queste lente sonorità apprezzerà anche 1000 Miles mentre ci attendevamo qualcosa di più dalla collaborazione con il tedesco Jahcoustix che si consuma nel brano Heal your Heart destinato ad essere il terzo estratto dal disco. La seconda collaborazione è invece con Raphael in Beautiful ladies.

È il rocksteady a dominare Con un Sorriso in Più, l’unico brano in italiano presente nel disco. Un brano tutto da ballare che, anche grazie a questo ritmo coinvolgente, emana tutta la sua positività. E proprio il pensiero positivo e la consapevolezza interiore sono elementi fondamentali e sempre presenti in tutti i testi di 70 BPM, testi ispirati in gran parte dalla lettura delle opere di Louis Hay, Wayne Dyer e del libro Tao te Ching di Lao Tzu. Un punto forte di questo disco è la capacità di variare, senza strafare, le sonorità: da un reggae più lento delle prime tracce, si passa al rocksteady ma troviamo anche suoni più dancehall ed elettronici in Pull Up. Se la band sarà capace di “studiare” una qualche coreografia in stile Mellow Mood, siamo sicuri che Pull Up sarà uno dei brani che più fomenteranno il pubblico durante i concerti. Per chi ama il roots, non potrà che apprezzare Mr. Heat che a nostro avviso è una delle migliori tracce presenti insieme a Missy Bun Down. Di quest’ultima, in chiusura di disco, ne viene proposta anche la dub version (immancabile nelle produzioni di Princevibe) dal titolo Missy Bun Dub.

Rispetto a Right Road che aveva anche sonorità hip hop, 70 BPM è un disco prevalentemente incentrato su sonorità in levare e che propone una preferenza per il reggae scritto e cantato in inglese. Qui di seguito potete ascoltare l’album in streaming gratuito.

DOWNLOAD 70 BPM – EBM

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