Stronger-than-ever

La recensione di Stronger Than Ever, l’album che raccoglie il meglio del reggae italiano

Esce oggi, martedì 26 gennaio, il nuovo progetto tutto italiano dal titolo Stronger Than Ever. Una raccolta di nove brani cantanti dai migliori artisti della scena reggae italiana e che vi avevamo già presentato lo scorso ottobre con l’intervista realizzata a Massimo Minato, noto anche come Niam, ideatore del disco e già componente della crew torinese dei DotVibes.

Stiamo consumando questo disco quotidianamente ormai da qualche settimana (e ringraziamo ancora Massimo per la possibilità): si tratta di un lavoro di alto livello e sopratutto un qualcosa che in Italia non si era mai visto e ascoltato prima. Una sorta di antologia che vuole fare una panoramica sulla scena reggae italiana, dai pionieri come Madaski alle ultime generazioni come i vari Lion D e Raphael, mettendone in risalto i suoi pezzi pregiati, non solo a livello di cantanti ma anche di produttori, musicisti e addetti ai lavori. Stronger Than Ever è infatti il frutto della collaborazione tra più forze: oltre alla decina di voci che possiamo ascoltare, bisogna dare merito ai musicisti che hanno realizzato una quindicina di basi strumentali, ognuna pensata per ciascun artista, e a chi ha subito condiviso il progetto come Bizzarri Records che distribusce l’album. Inoltre questo disco è la dimostrazione che unendo le forze e le menti, c’è speranza per un movimento che in Italia è partito negli anni ottanta ma che a distanza di oltre trent’anni spesso fatica ad emergere quanto meriterebbe. Insomma Stronger Than Ever ha tutti quegli ingredienti che ci fanno essere orgogliosi del reggae italiano.

Tra le nove tracce presenti troviamo veramente di tutto: il compito di aprire il disco è affidato a Raphael che con la sua inconfondibile voce ci propone Long Road, seguita a ruota dalla combo che mette insieme ancora una volta Forelock e Mellow Mood con Restart, brano che presenta anche un breve citazione di Them Belly Full (But We Hungry), celebre brano di Bob Marley & The Wailers: una sorta di tributo al re del reggae con la parte di testo che recita A hungry mob is a angry mob. Ritmo coinvolgente ed orecchiabile con Blessing Things cantata da Piero Dread a cui segue The Belly of the Beast di Lion D. Proseguendo l’ascolto troviamo Bless up the Light con il classico stile di Kg Man e non poteva mancare una traccia firmata dai DotVibes che troviamo con I’m Ready. A chiudere la parte “cantata” della raccolta troviamo le voci di Mama Marjas e Tahnee in Forwaard. E in un disco che raccoglie il meglio del reggae italiano, non poteva poi mancare una parte dedicata al dub ottimamente rappresentata dai maestri Paolo Baldini e Madaski che ci deliziano rispettivamente con Restart Dub, version dub del brano di Forelock e Mellow Mood, e con Stronger than Dub, versione dub e fortemente contaminata da sonorità elettroniche di Long Road.

Stronger Than Ever, che è solo la prima di una serie di produzioni firmate da Niam e DotVibes Crew e dedicate alla scena italiana, è acquistabile su tutti i principali digital store e disponibile in libero ascolto tramite il player qui sotto. Solo per oggi, potete scaricarlo gratuitamente sul sito dotvibes.it. Concludiamo con una menzione anche per Gabriele Guareschi, colui che ha realizzato la splendida grafica dell’album.

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