Catch A Fyah: recensione dell’album di debutto Shine

Tra le produzioni nostrane più interessanti di quest’anno troviamo senza dubbio quella dei Catch A Fyah, band friulana con sede a Pordenone, che ha recentemente pubblicato l’album di esordio.
Shine, questo il nome del disco, contiene dodici brani che spaziano dal reggae roots al rocksteady con qualche accenno alle sonorità ska.

Inizialmente anticipato da Someone Says So e dall’omonimo mixtape che dava un assaggio dell’imminente lavoro in uscita, i Catch a Fyah hanno poi pubblicato il video ufficiale di Keep On Falling, lovers tune dai toni malinconici accompagnata da una chitarra che rende il sound solido.

I toni si fanno più forti con Likkle Bit, dove la band mostra la perfetta capacità di cantare in patwa, seguita a ruota dalla title track Shine, traccia dai temi e ritmi spensierati accompagnati da Federico Tich Gava alla tastiera. Quarta traccia è Easier, militant tune accompagnata dai conterranei Mellow Mood, in un brano che riflette sulla vita e le sue difficoltà quotidiane.

Tra le tracce più significative troviamo poi Put Your Shoes On, Colours, All Life Long e Can Say, dodicesimo e ultimo pezzo che chiude in perfetta armonia un album di qualità, grazie anche alla mano di Paolo Baldini che ha prodotto l’intero album: Catch a Fyah, you gonna get burnt.

Catch-A-Fyah-ShineTracklist Shine

01. Keep On Falling
02. Likkle Bit
03. Shine
04. Easier (Feat Mellow Mood)
05. Put Your Shoes On
06. Colours
07. Hotter Than The Sun
08. So Many Wars
09. Someone Says So
10. All Life Long
11. You Have Gone
12. Can Say

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