Accadeva oggi 3 dicembre: l’attentato a Bob Marley che divenne una canzone (gallery e video)

Era il 3 dicembre 1976. Al 56 di Hope Road di Kingston si trovavano nella loro abitazione, Bob Marley con la moglie Rita e Don Taylor. Mancavano due giorni allo “Smile Jamaica”, un grande concerto gratuito organizzato dal primo ministro della Giamaica, Micheal Manley. Su quel palco sarebbe salito anche Robert Nesta Marley che accettò di partecipare per cercare di alleggerire le tensioni createsi tra i due gruppi politici in guerra.

Qualcuno però vide l’adesione di Marley al concerto organizzato da Manley, come una presa di posizione politica del re del reggae: alcuni individui a volto coperto, raggiunsero in auto il 56 di Hope Road e fecero irruzione lasciando partire alcuni colpi di arma da fuoco. Un proiettile di rimbalzo andò a colpire il gomito di Bob che riportò lievi ferite anche al petto: Taylor e Rita riportarono ferite più gravi ma che per fortuna furono curate senza conseguenze. Un episodio che colpì molto Marley e che poteva avere un esito ben peggiore.

Nonostante questo episodio Bob Marley, il 5 dicembre 1976, salì sul palco dello “Smile Jamaica” e senza timore che qualcuno dalla folla potesse cercare nuovamente di colpirlo, si esibì come da programma. Quando qualcuno gli chiese perchè avesse cantato quella sera lui rispose con quella che divenne una delle sue più celebri frasi: “Perché le persone che cercano di far diventare peggiore questo mondo non si concedono un giorno libero… Come potrei farlo io?!“.

Come detto l’episodio turbò molto Bob che subito poco dopo il concerto lasciò la Giamaica per trasferirsi in Inghilterra dove compose gli album Exodus e Kaya e successivamente, nel 1979, “Survival”. Proprio quest’ultimo disco al suo interno conteneva il brano “Ambush in the Night” nel quale ripercorre quella notte della sparatoria. Marley non abbandonò la sua Giamaica e infatti un anno dopo l’attentato subito, fece ritorno e organizzò un nuovo concerto politico per cercare nuovamente di smorzare le tensioni tra il popolo e i due partiti politici: venne organizzato il ” One Love Peace Concert”, divenuto famoso per la stretta di mano che Marley fece fare tra Michael Manley ed Edward Seaga (leader dei due opposti partiti politici).

Qui di seguito alcune delle foto di quel 3 dicembre 1976: la prima pagina del Daily News e alcuni scatti di Marley ferito; poi la stretta di mano del One Love Peace Concert del 1977. A ruota il brano “Ambush in the Night”.

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