Intervista a Junior Wize: ecco come è la scena reggae giapponese

Abbiamo intervistato Junior Wize, proprietario dell’etichetta giapponese Junior Wize Productions che dal 2007 si occupa di diffondere la musica in levare sul territorio giapponese e a livello internazionale.

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Danilo: Ciao Junior e grazie per l’intervista. Partiamo parlando di come è nata la tua passione per la musica Reggae?
Junior: Ciao Danilo e grazie a eventireggae.it per l’intervista. Tutto nacque da adolescente con la passione per la musica Rock e Punk che mi portò successivamente ad avvicinarmi al 2tone Ska, allo Ska-Core, allo Ska giamaicano e per finire, al Reggae. Le stampe giamaicane, il label design e ovviamente il suono inconfondibile, mi aprirono la porta di un nuovo mondo: iniziai così a collezionare dischi Ska, Rocksteady e Reggae anni ’60. Ogni volta che ascoltavo una canzone per la prima volta era un’emozione immensa, soprattutto quando scoprii la Roots Rock e Dub music, fu per me una via senza ritorno. Rimasi completamente affascinato dal Reggae e posso dire che tutto nacque dalla necessità di scovare sempre qualche disco nuovo.

D: Quando nacque l’idea di creare l’etichetta?
J: Il 2007 fu l’anno in cui inaugurai la mia etichetta. A quel tempo lavoravo al Dub Store Records, con sede a Shinjuku, Tokyo. Mentre lavoravo e cercavo nuovi pezzi imparai molto e acquisii conoscenza sulla cultura giamaicana e sulla loro musica, accrescendo ulteriormente l’amore per questo genere musicale. Da musicista amatoriale, volevo creare nuove canzoni che nessuno avesse mai ascoltato e portarle su vinile. Sempre in quell’anno iniziai a produrre riddim in Giappone, collaborando con cantanti locali. All’epoca Myspace era molto popolare soprattutto tra musicisti e artisti. Decisi quindi di pubblicare le mie produzioni su Myspace. Qualche mese più tardi ricevetti un messaggio da un giamaicano, King Imani Aka Tanwetamani con cui pubblicai il primo lavoro per la mia etichetta.

D: Dicci qualcosa riguardo alla Junior Wize Productions…
J: La mia label è nata con lo scopo di produrre musica e trasmettere messaggi coscienti. Ogni produzione ha le sue particolari procedure che le differenziano l’una dall’altra, costruendo le basi con musicisti e strumenti dal vivo ed è qualcosa che da’ alla mia etichetta qualcosa di speciale, rendendo il suono inconfondibile. Finora di 7 titoli 7 li abbiamo prodotti su vinile e molte tracce sono state realizzate anche in digitale: tra queste troverete “We Want Out” di Soom T e “Done Wid It” di Carl Meeks, pezzo che divenne popolare e cui 7” andò a ruba nel giro di pochi giorni dalla data di uscita. Potete trovare i nostri lavori su Bandcamp e sul nostro sito ufficiale juniorwize.com.

Junior-Wize-ProductionD : Ho visto hai prodotto molti lavori per artisti locali e internazionali come l’ottimo ep assieme al tastierista dei The Uprising Roots Band, Akinsaya. Quand’è stata la prima volta che vi siete incontrati?
J: In realtà, io e Akinsaya non ci siamo mai conosciuti di persona. Lo incontrerò di persona appena mi si ripresenterà l’occasione per ritornare in Jamaica. Il motivo del nostro incontro virtuale è stato grazie ad un mio amico che mi regalò il cd di Skyfiya degli Uprising Roots Band, fresco di uscita e non disponibile in Giappone. Rimasi incantato dal loro stile e nel 2012 decisi di contattarlo per produrre una canzone: uscì poi come singolo che prese il nome di “Defender Of The Faith”. Dopo questa collaborazione, decidemmo di condividere le nostre esperienze musicali per fare nuove canzoni. Ad oggi è disponibile il nostro ep “Dub Trafficka” ma stiamo lavorando per un nuovo lavoro che uscirà a breve.

D: Parliamo ora del Giappone, come la Giamaica, “beautiful island in the sun”. Com’è la cultura Reggae nel territorio giapponese?
J: In Giappone il Reggae è conosciuto come uno dei generi musicali più popolari. Se aggiungi quelli che ascoltano Ska e Dancehall a quelli che ascoltano Reggae, avrai sicuramente una buona percentuale di persone che ascoltano musica giamaicana. Ci sono persone che trovano interessi nella danza, moda e cultura giamaicana; vi è inoltre un buon numero di persone che scelgono la Giamaica come meta per le vacanze.

D: Quale fu il/la primo cantante/prima band ad esibirsi in Giappone? E chi fu colui/coloro che portò/portarono letteralmente il genere sull’isola?
J: Successe tutto prima che io nascessi quindi non sono sicuro, ma penso che la storia del Reggae giapponese ebbe inizio quando Bob Marley & The Wailers si esibirono in Giappone nel 1979 (ndr il primo gruppo ad esibirsi sull’isola fu però quello dei The Pioneers, anno 1975). Dopo questo evento storico molti artisti giapponesi iniziarono ad emergere. Oltre a loro, artisti come Shaggy e Maxi Priest divennero famosi, soprattutto negli anni ’90.

D: Possiamo quindi affermare che i giapponesi vanno pazzi per la Reggae music?
J: Assolutamente!

D: Ci sono riviste specializzate?
J: Fino a qualche anno fa veniva pubblicato il magazine Rove, ma ora hanno smesso di produrlo. La prima rivista fu Reggae Magazine, nata nei primi anni ’80.

D: Quali sono i più importanti Festival di Reggae in Giappone?
J: Ne abbiamo diversi: senza dubbio il più importante è il Yokohama Reggae Festival dei Mighty Crown. La particolarità di questo festival è che non è monotematico e quindi anche quelli che non ascoltano reggae possono andare e divertirsi. Non dimentichiamo anche il One Love Jamaica Festival, riconosciuto come uno dei più significativi eventi culturali.

D: Quale genere prevale di più tra Reggae e Dancehall?
J: Senza dubbio la Dancehall. Sicuramente ci sono molti amanti del Roots Rock Reggae ma sono relativamente pochi se consideriamo, in termini numerici, quelli che ascoltano la Dancehall.

D: Parliamo ora di Rastafari.. è presente un movimento?
J: Certamente! Molti lo interpretano come un movimento ma io preferisco definirlo come una filosofia, come lo Zen e la Yoga.

D: Ci sono dreadies a Tokyo?
J: Si ma non molti.

D: La Marijuana è legale?
J: Sarebbe molto bello se lo diventasse. Il governo giapponese ha decretato leggi molto dure riguardanti l’erba e mi chiedo perché siano così ostinati.

Junior-Wize-1D: Torniamo a parlare di Reggae Music… quali sono gli artisti internazionali più ascoltati?
J: Sicuramente Bob Marley e gli Israel Vibration. Personalmente amo la Dub Music e non posso non citare Lee Perry, Errol Brown e King Tubby e ammiro molto Errol Brown come sound engineer.

D: Noi abbiamo Alborosie, Lion D, Raphael e One Love Hi Powa, voi avete Joe Yamanaka, Dry And Heavy e Mighty Crown. Ci sono altri artisti conosciuti a livello internazionale? Quali sono i più famosi?
J: Molti grandi artisti come Rankin Taxi, Minmi, Pushim, Ego Wrappin, Aska Ando e Jahmelik, con cui ho collaborato. Di band abbiamo i Little Tempo, Reggaelation Independance, Soul Demension e Gentle, senza dubbio tra le più importanti. Non dimentichiamo i Mighty Crown che sono tra i più influenti nella scena reggae giapponese.

D: Grazie di cuore per la disponibilità e per l’intervista. From Jahmekya to Ital-y to Jahpan….Reggae Music!
J: Grazie a voi!


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D: Hey there Junior, thanks for the interview… let’s talk about how was born your passion for reggae music?
J: I used to listen to Rock and Punk music a lot when I was a teenager. From there, I started to listen to 2tone Ska and Ska-Core. Eventually, I reached Jamaican Ska. From Ska to Reggae, there was nothing to stop me. Certainly, I was into vinyl records. Jamaican pressings were a full of attractions for me. Label designs, of course, its distinctive sounds. So I started to collect 60’s Ska, Rocksteady and Reggae vinyl records. Every time, I hear a song / track that I’ve never heard before, it was a pure excitement for me. And when I reached Roots Rock and Dub music, there was no turning back. I was completely fascinated by Reggae music. So I would say that my passion for Reggae music started from vinyl digging.

D: And when starts the idea to create a label?
J: It was 2007 when I started my label. By that time, I was working at Dub Store Records, which is placed Shinjuku, Tokyo. While I was there digging and working, I learned a lot about Jamaican culture and gained knowledge about Reggae music, which later became my foundation and my passion for Reggae has grown even more. Since I was a amateur musician, it was always in my mind that it would be great if I can make my own vinyl with great music that no one has heard before. It was 2007 when I stared to make Riddims in Japan and ask artists to voice their songs. By doing so, I simply thought it can bring something very interesting more than I can imagine. At that time, myspace was a popular tool for musicians and artists. So I decided to upload my Riddims to myspace. A few month later, I received a message from a Jamaican Rastafarian, King Imani aka Tanwetamani. It was my first work and this is how my label stared.

D: Let’s say something about Junior Wize Productions…..
J: My label is focused to produce and deliver music with high and free messages. We take different production procedures for every production. I would say, it is something that make my label special. Also, my Riddims are mainly built with live instruments with actual musicians. I believe it makes my label sounds even more distinctive. So far, 7 titles on 7″ vinyl and many digital tracks have been released. Amongst these releases, “We Want Out” by Soom T and “Done Wid It” by Carl Meeks became very popular and these 7″s went out of stock in a few day after its release. All of my releases are available through iTunes, Bandcamp and Spotify. I’m sure you will enjoy our releases and we will continue to deliver more music for listeners in the future.

Bandcamp URL: https://juniorwize.bandcamp.com/music
Website: http://www.juniorwize.com

D: I saw you produced many works of local and international artists, like the latest and heavy production with The Uprising Roots Band’s Keyboardist Akinsaya, Dub Trafficka…..
When was the first time you met (with Akinsaya)?
J: Actually, I’ve never met Akinsanya in person. I definitely going to see him when I have another chance to visit Jamaica. But I’ve known him for a few years now. My friend brought a cd album “Skyfiya” by Uprising Roots Band soon after its release although this CD was not available in Japan. He introduced me to their music and I was so into what their Reggae music express. In 2012, I approached him to produced a song and it was later released as a single “Defender of the Faith”. After this collaboration, we have been sharing our musical wisdoms to do more songs. And now, we are here to present our new EP “Dub Trafficka”. Currently, we are working on a new project. Please look forward to it!

D: Let’s talk about Japan, like Jamaica, beautiful island in the sun…. how is reggae culture in Japanese territory?
J: In Japan, Reggae is recognized as one of popular music genres. If you add Ska and Dancehall listeners to this Reggae listeners, I must say there are respectable amount of people who listens to so-called Jamaican Music. There are people who find interests in Jamaican dance, fashion and their cultures. Also, there are a good amount of people who choose Jamaica as their holiday destination.

D: Which is the first reggae singer/ reggae band that performs in Japan? And who is the one who literally carried the movement in the island?
J: That would be before my birth so I’m not sure but I think Japanese Reggae history goes back to when Bob Marley & The Wailers toured Japan in 1979. After this historical event, many Japanese reggae artists have merged. Other than Japanese artists, artists like Shaggy and Maxi Priest, they made their name in Japan in the 90’s.

D: We heard that Japanese go mad for reggae music… is it true? There are reggae shops and reggae magazine?
J:Yes, including myself! Until a few years ago, we used to have reggae magazine called “Rove” but no longer they are published. It’s all started from a magazine called ‘Reggae Magazine’ in the early 80’s.

D: Which are the most important Japanese reggae festivals…?
J:The biggest and the most famous festival is Mighty Crown’s Yokohama Reggae Festival. Their festival is not only reggae listeners, it is really a big festival that non-reggae listeners can go to and have fun. Also we have One Love Jamaica Festival which been running for a long time and it is recognized as one of meaningful cultural events.

D: In the last years, big names like Morgan Heritage and Freddie McGregor decide to release their album for the Japanese massive first…
Dancehall is more relevant than reggae?
J: Yes, dancehall is more popular indeed. Of course, there are still many Roots Reggae listeners but there are relatively more dancehall or club music listeners in terms of numbers.

D: Let’s talk about Rastafari… There is a movement?
J: Some might say Rastafarisim is a movement but I myself interpret as more like philosophy. Something like Zen or Yoga. I’m still on my way to learn about Rastafari but I know he is by my side. JAH RASTAFARI!

D: There are dreadies? How they are seen in big cities like Tokyo?
J: Yes, but not many. Generally, people take dreadlocks as fashion so you still see them in the street whether they Rasta or not.

D: And what about marijuana? Is it legal?
J: It would be very interesting if it become legal in Japan. Comparing to other countries, Japanese government has a very strict law over Ganja. I personally often wonder why they are so stubborn on this subject. I can only be ruled by myself! So I take it as “sacred herb”.

D: Let’s back to reggae music…. Which are the most listened international reggae artists?
J:That would be Bob Marley and Israel Vibration. I also like Dub music and used to check Lee Perry, Errol Brown and King Tubby. I really respect Errol Brown as engineer. That’s because his music is like a space with story that I can seen in front of me. Yes, I used to dig and listen his music a lot.

D: We have Alborosie, Lion D & Raphael and One Love Hi Powa… you have Joe Yamanaka, Dry And Heavy and Mighty Crown…. There are others international reggae artists? Which ones are the most famous….?
J: Many great artists like Rankin Taxi, Minmi, Pushim, Ego Wrappin and Aska Ando. I also want mention Jahmelik who has been working with me. And bands like Little Tempo, Reggaelation Independance, Soul Demension and Gentle I, they are great bands. At last, I must say Mighty Crown is the most influential artist within Japanese Reggae scene.

Many Thanks for the interview and for the kindness…. From Jahmekya to Ital-y to Jahpan….Reggae Music!

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