Che il sistema giudiziario giamaicano è tra i più lenti al mondo lo sappiamo ormai da tempo e basta prendere come esempio il caso di Ninjaman che da sette anni è in attesa di essere processato con l’accusa di omicidio. Il cantante giamaicano è però in buona compagnia: il collega Elephant Man è accusato dal 2012 di stupro e violenza sessuale e fino ad oggi non era stato giudicato.
Il problema però non c’è più in quanto l’accusa è caduta e l’artista è di conseguenza libero. Infatti la vittima, una donna di 31 anni, è morta lo scorso 17 gennaio per cause ancora sconosciute: la scorsa settimana Elephant Man si è presentato all’udienza per difendersi ma il Pubblico Ministero non ha fornito prove contro il deejay e quindi il giudice non ha potuto fare altro che archiviare il caso.