Recensione di Necessary Mayhem Presents Gregory Isaacs remixed: l’importante è sognare

Piccola premessa: questa recensione è molto difficile, perchè quando  mi trovo a parlare di  Gregory Isaacs, il mio (presunto) equilibrio e la mia obiettività vanno a quel paese, perchè le emozioni, le sensazioni, le vibrazioni, gli stati d’animo, che mi hanno regalato la musica e la voce (unica) di questo artista straordinario me le hanno date solo le canzoni di Bob.

Sono sempre stato convinto che se fosse nato negli Usa e avesse avuto alle spalle una casa discografica tipo Motown, sarebbe diventato molto più famoso e non avrebbe avuto difficoltà a raggiungere, ad esempio, un grande come Marvin Gaye. Esagero? Punti di vista….Necessary Mayhem è una casa discografica inglese, fondata nel 2006, da Curtis Lynch, un produttore inglese, e quest’anno ha dato vita a questo progetto di remix delle canzoni più belle di Mr. Cool. Il tutto è avvenuto nel massimo rispetto della figura e della musica di questa figura fondamentale del reggae, chiamando in studio anche un grandissimo produttore, Augustus “Gussie” Clark.

Il risultato è superlativo. Si inizia con Jealousy in remix 70’s style, e  l’impatto è fulminante, perchè il duetto con Dennis Brown, viene arricchito in maniera preziosa dal Dj toasting di Macka B, e da qui in poi è un susseguirsi di gemme, arricchite (se ancora  ce ne fosse bisogno!) di mix e remix di immensa classe ed eleganza. Dopo “Report to me”e “Street Walker,  arrivano Shabba Ranks e Josey Wales che partecipano alla famosissima “Disrespect” e tutto questo è un tappeto sonoro di livello superiore che si stende prima di arrivare ad aprire le porte del ….paradiso. C’è un altra cosa di cui sono convinto, è che se il paradiso esiste, Dio, Jah, Jahvè, o chiamatelo come vi pare, passa il tempo ascoltando alternativamente Bob e Gregory, magari con l’ipod e le cuffie Monster Beats (anche se personalmente preferisco le Sennhaiser). E anche la copertina conferma questa mia idea, disegnando Mr Isaacs che passeggia sulle nuvole tra colombe e sound system. “Night Nurse”meravigliosa anche in questa versione “strip mix”, “Let off Supm”, “Private Beach Party”, “Inner city lady” sono trattate al mix in maniera perfetta e la voce, la unica e grandissima voce di Gregory cavalca questi riddim in un modo irripetibile e impossibile per chiunque altro. “Temporary lover”, “Love me or leave me” e “Plant some Love” chiudono il disco in bellezza per quanto riguarda l’aspetto vocale, ci sono altre quattro tracce dub di brani presenti nella track list, e ho la netta impressione che siano stati aggiunti in post produzione, perchè la fine repentina del cd avrebbe creato malumore nell’ascoltatore.

La magia di questo lavoro è proprio questa. Crea un ambiente di dolcezza e ritmo ineguagliabile, che porta inevitabilmente a dondolare sognando. Credo che, tuttora, se queste canzoni fossero passate dai Sound System a 10000 Watt, farebbero ballare anche i più…..refrattari! Grazie Gregory, per tutto quello che ci hai dato e ancora ci dai, anche se, purtroppo, non sei più di questa terra. Ed è difficile farcene una ragione…

Emilio Chirico

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