Zion Station Festival 2016: il nostro report fotografico e video

Lo Zion Station è stato uno dei primi reggae festival ad andare in scena in questa calda estate. L’appuntamento, tenutosi dal 23 al 26 giugno e giunto alla sua sesta edizione, ha richiamato gli amanti delle sonorità dub roots che non solo hanno potuto godere di una quattro giorni di ottima musica ma lo hanno fatto in una location, quella de Ai Due Laghi del Verginese di Gambulaga, immersi nella natura.

Nella prima giornata di festival, al piatto forte della serata con Ashanti Selah e King Earthquake, hanno fatto da apripista Black Star Line Sound System che ha fatto ballare la massive sotto il tendone. Il venerdì grande attesa per Channel One, presenti per la seconda data del loro tour italiano, mentre sabato 24 giugno, i sound system sono diventati tre con Blackstar Line sound system, Salomon Heritage Sound System e Imperial Sound System che si sono schierati in stile arena per la dub conference. A chiudere la sesta edizione dello Zion Station ci sono stati gli Iration Steppas con Mark Iration e Danman.

Un grande plauso all’organizzazione che ha messo in piedi un’edizione particolarmente soddisfacente, curata nei minimi dettagli: durante l’intero festival non abbiamo notato neanche una cartaccia per terra, segno dell’ottima pulizia dello staff, cosa non scontata in grandi rassegne come questa.

Foto e video a cura di Giulio Siroli

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