Damian Marley racconta la Giamaica tra fried fish e Shabba Ranks

Torna a parlare Damian Marley che in una recente intervista per il The New York Times si è raccontato, rispondendo alle domande del giornalista Kenan Christiansen. Alla vigilia del Catch A Fire tour, una sorta di reunion con i Morgan Heritage e suo fratello Stephen Marley, Jr Gong ha prevalentemente parlato della Giamaica e di alcuni particolari inediti.

Quando parlo di casa, anche se io vivo a Miami, mi riferisco sempre alla Giamaica. Sono cresciuto con mia madre a Kingston” dice il figlio di Bob Marley che poi, a proposito di casa, aggiunge “Quando sono sull’isola vado al Bob Marley Museum. Per me è come una base. Ma amo anche la gente, la cultura e mi piace andare a Hellshire Beach. Qui fanno il il fried fish (pesce fritto) e un piatto che noi chiamiamo festival che è farina di mais mischiata a farina normale. E poi ci fanno il fried cake, unica in Giamaica“.

C’è spazio anche per la musica e non poteva essere diversamente: “Sono cresciuto con la musica dancehall. Erano gli anni di artisti come Shabba Ranks, Ninjaman e Peter Metro. Per molto tempo la Giamaica non ha prodotto molta musica roots ma in questi ultimi anni il reggae è tornato popolare. Kingston è sempre il centro della musica: essendo la capitale la maggior parte degli eventi e delle attività musicali avvengono li“.

Potete leggere l’intervista completa sul sito del The New York Times.

 

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