Dopo la sentenza di assoluzione della settimana scorsa, Vybz Kartel si prepara a tornare in tribunale. A novembre, infatti, il ‘world boss’ dovrà rispondere di un’altra accusa di omicidio, quella di Clive “Lizard” Williams. Ma nell’intervista rilasciata a jamaicanmusic.com – e che potete vedere integralmente più avanti – Christian Tavares-Finson, uno degli avvocati di Kartel, spiega che contro il suo assistito non ci sono prove, “non c’è il corpo, non ci sono tracce di dna, non ci sono video, non ci sono immagini”; nonostante gli investigatori sostengono che in realtà esistano dei filmati che collegano Vybz Kartel e il suo co-accusato al presunto omicidio di Clive Williams. Tavares-Finson parla anche di una cospirazione della polizia per bloccare Kartel dietro le sbarre, cosa sostenuta da tempo da alcune voci secondo cui dietro i problemi giudiziari dell’artista, iniziati con l’arresto del 2011, ci sarebbe un ex agente di polizia. Con lui Kartel avrebbe avuto un contrasto legato ad una mancata esibizione.