Luciano svela: devo il mio nome a Pavarotti e gli italiani assomigliano ai giamaicani

Jepther McClymont è il suo vero nome, The Messenjah uno dei suoi soprannomi ma per tutti è semplicemente Luciano. Il cantante è recentemente passato dall’Italia con un tour estivo che lo ha impegnato con tre concerti tra la provincia di Lecce, Pordenone e Bologna. In occasione del suo passaggio dal nostro paese, non ha perso l’occasione per rilasciare un’intervista a Il Piccolo, il principale quotidiano di Trieste.

Fu uno dei miei mentori, Homer Harris, ad affibbiarmelo molti anni fa. Al tempo viveva in Inghilterra ed era in contatto con la comunità italiana, ovviamente mi piaceva l’idea di essere associato a una voce così potente e popolare come Luciano Pavarotti” è uno dei passaggi più interessanti dell’intervista nel quale spiega quelle che sono le origini del suo nome d’arte.

Inoltre, Luciano ammette di avere un rapporto particolare con la gente italiana che, a suo parare, hanno alcuni punti in comune con i suoi connazionali: “Mi piace la gente, può sembrare strano ma gli italiani che ho conosciuto assomigliano molto ai giamaicani per come si battono per i propri diritti” è quanto detto dal cantante.

L’intervista si conclude con il ricordo del figlio Menelik, tragicamente assassinato in strada nel febbraio del 2016: “È stata una perdita atroce. La gente da tutto il mondo mi ha mandato incoraggiamento e forza, la musica è stata un conforto” ha ammesso Luciano.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Non accetto - maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi