Sizzla risponde ai promotori dello Sting: “Dove è la libertà di parola?”

A pochi giorni dal divieto inflitto a Sizzla di salire sul palco dello Sting nelle prossime edizioni (leggi qui), è arrivata la replica del diretto interessato. A parlare però non è stato il cantante in persona, ma uno dei suoi rappresentati che ha fatto sapere che tale divieto tocca meno di zero l’artista e l’entourage.

Lo stesso portavoce ha poi aggiunto che Sizzla non ha intenzione di cambiare il suo modo di essere sul palco e ha inoltre inneggiato al diritto di pensiero e alla libertà di parola. Infine si è anche chiesto perchè il divieto ha colpito solo lui e D’Angel quando altri artisti come il rapper 2 Chainz non ha di certo usato parole e contenuti diversi dai suoi.

Commenta

Articoli Correlati

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi