Sting parla di Shaggy: è il Papa della Giamaica

Durante un’intervista che sarà trasmessa integralmente su Sky Uno alle 19 di giovedì 22 marzo, Sting e Shaggy hanno presentato il loro imminente album 44/876 che uscirà il prossimo 20 aprile. I due artisti non solo hanno parlato di Don’t Make Me Wait, il brano che per la prima volta li ha fatti incontrare musicalmente, ma hanno svelato anche aneddoti e curiosità sulla loro carriera e sull’amicizia che li lega.

Shaggy in Giamaica è come il Papa” è uno dei passi più divertenti dell’intervista nel quale Sting ha raccontato il recente soggiorno giamaicano al fianco di Mr. Bombastic: “Se cammini per le strade di Kingston con Shaggy, vedi che la gente gli porta i figli da benedire. È così rispettato, ha fatto così tanto per la sua comunità, che è tenuto in estrema considerazione. Ho capito che è così, è vero, è come se fosse il Papa della Giamaica. È un uomo buono.” sono le parole usate da Sting.

Ma cosa lega questi due grandi artisti al punto da stringere una profonda amicizia? A spiegarlo è Shaggy: “Abbiamo la stessa visione della vita. Non ci piace la separazione. Penso che noi, intesi come tutto il mondo, dovremmo unirci. Siamo tutte persone, insieme. Possiamo avere origini diverse, ma possiamo trovare degli elementi comuni. Possiamo tutti coesistere e condividere la nostra magia. Cosa abbiamo in comune? Anche Sting è un filantropo, ama l’umanità, ama la natura. Sono tutte cose che anche per me sono importanti“.

L’intervista integrale realizzata da Diletta Leotta sarà trasmessa nella puntata di Goal Deejay, in onda su Sky Uno alle 19 di giovedì 22 marzo.

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