In molti sapranno che la nota band britannica degli Ub40 ha subito da tempo una scissione e che ad oggi esistono due diversi filoni del gruppo. Il tutto è stata conseguenza dell’addio di Ali Campbell, voce e chitarra della band, che ha lasciato i compagni nel gennaio del 2008 dopo ben trentuno anni dalla fondazione che avvenne a Birmingham.
Da quel momento Ali Campbell ha proseguito la sua avventura: prima di tutto ha portato con se Terence Wilson, meglio noto come Astro, altra voce storica degli Ub40 e ha arruolato Mickey Virtue. Il trio ha iniziato a produrre musica e ad esibirsi con il nome di UB40 featuring Ali Campbell, Astro and Mickey Virtue, cosa che però non è piaciuta al fratello di Ali, Robin Campbell attualmente il frontman degli Ub40.
Il tutto ha portato ad una sorta di faida familiare tra i Campbell e ad una causa legale portata avanti dai sei membri di quelli che, per questioni di praticità, chiameremo gli Ub40 originali. Una battaglia legale iniziata ben due anni fa e che la scorsa settimana è addirittura arrivata all’Alta corte: Edmund Cullen QC, rappresentate degli Ub40 originali ha sostenuto che il trio con Ali Campbell non ha nessun diritto di utilizzare il nome Ub40 anche perché sono stati i fan stessi a decretare che sono gli Ub40 di Robin la vera continuazione della band fondata nel 1977 e che hanno sfornato hit come Red Red Wine, Signing Off e One in Ten.
Ali da parte sua si è difeso dicendo che lo scorso giugno ha ottenuto alcuni diritti tra cui il sito web e l a possibilità di usare il marchio Ub40 e che quindi sta procedendo entro gli accordi. La questione sembra che andrà avanti ancora per molto ma intanto la prossima settimana, l’Alta corte emetterà il giudizio su questa assurda vicenda.