Una petizione contro Mavado: lo vogliono fuori dagli Usa

Da qualche giorno sul sito della Casa Bianca è apparsa una petizione in cui viene chiesto di espellere dagli Usa il cantante giamaicano Mavado. A proporre tale richiesta è stata Trudy A Brown sostenendo che l’artista è un criminale non residente che merita di essere espulso dal paese.

Come si legge nella descrizione della petizione, la Brown si riferisce ai fatti del 2011 quando David Brooks, vero nome di Mavado, avrebbe corrotto un funzionario del governo degli Stati Uniti per ottenere il visto che precedentemente gli era stato tolto. Il cantante ha voluto subito dire la sua a tal riguardo, sostenendo che si tratta di qualcuno che conosce e che vuole rovinarlo: “È qualcuno che lavorava con me e che vuole vendicarsi perché ho deciso di mandarlo via. Non so se  la petizione l’ha creata lui o qualcun’altro ma sicuramente lui è la mente di tutto“. Poi ha anche aggiunto: “Ho vissuto negli Stati Uniti per tre anni. Mia moglie e due dei miei figli sono americani e da quando sono qui non ho mai commesso un crimine. Sto solo facendo musica e passando del tempo con la mia famiglia“. Mavado vive attualmente in Florida e nel mese di maggio uscirà con il suo nuovo album.

Sul web i fan di Mavado si sono subito fatti sentire, sostenendo il cantante e chiedendo che la petizione venga rimossa. Ad oggi in pochi hanno aderito a questa “iniziativa” e sono state raccolte solamente dieci firme, ben lontano dalle 100mila che ne occorrono entro il 10 febbraio per far si che la petizione possa essere presa in mano dal governo.

 

 

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